Non solo AirTag di Apple: ecco gli altri portachiavi smart

AirTag è il primo tracker a fare il suo ingresso nel catalogo Apple, ma non è l'unico disponibile sul mercato: vediamo le cinque migliori alternative.

Non solo AirTag di Apple: ecco gli altri portachiavi smart

Con la presentazione di AirTag, Apple ha inserito nel proprio catalogo un nuovo accessorio. A prima vista può sembrare un piccolo disco di metallo, una sorta di portachiavi personalizzabile con un simbolo, un nome o un emoji, ma al suo interno racchiude un complesso apparato tecnologico che consente di localizzare e ritrovare l'oggetto a cui è associato. Il funzionamento si basa sulle tecnologie Ultra Wideband, Bluetooth e NFC.

Ogni unità costa 35 euro, una spesa tutto sommato contenuta, ma acquistando la confezione da quattro a 119 euro si può risparmiare. È il primo gadget di questo tipo commercializzato dalla Mela, ma non il primo a debuttare sul mercato: vediamo alcune valide alternative, una 100% Made in Italy.

Tile Pro e Tile Mate

La più nota è senza alcun dubbio quella proposta da Tile, che sul proprio sito si definisce con orgoglio "il miglior tracker Bluetooth". È disponibile in diversi modelli, distinti tra loro per design e funzionalità: Tile Pro e Tile Mate sono i più validi, in vendita rispettivamente a 34.99 euro e 24.99 euro per ogni pezzo. Garantita la totale compatibilità con Android, iOS e Windows.

Come già citato, il funzionamento si basa sul protocollo Bluetooth. Il raggio d'azione arriva a 122 metri per Pro, mentre si ferma alla metà esatta (61 metri) per Mate. Quando si desidera trovare qualcosa, è sufficiente interagire con l'applicazione, così da far suonare il dispositivo e individuarlo facilmente. In entrambi i casi la batteria interna (di tipo CR2032 e CR1632) è sostituibile dall'utente una volta esaurita.

Chipolo One

Chipolo One è un disco colorato che si interfaccia con dispositivi Android e iOS oltre che con gli assistenti virtuali di Google, Apple e Amazon, per trovare qualsiasi cosa facendo anche in questo caso leva sulla comunicazione Bluetooth. Lo si può usare all'occorrenza come telecomando wireless per scattare selfie e fotografie con lo smartphone, a distanza.

È in grado di emettere un forte suono fino a 120 dB, così da rendere semplice il ritrovamento dell'oggetto a cui è agganciato. Ottima anche la durata della batteria (CR2032): fino a due anni di autonomia garantita con la possibilità di eseguire da sé la sostituzione. Il prezzo è 25 euro. In arrivo nel mese di giugno l'evoluzione One Spot compatibile con la rete Find My di Apple, la stessa su cui poggia AirTag.

Samsung Galaxy SmartTag

Come suggerisce il nome stesso, Samsung Galaxy SmartTag è pensato per funzionare in accoppiata con gli smartphone della gamma Samsung Galaxy, lasciando però a bocca asciutta tutti gli altri, anche se con sistema operativo Android. Di nuovo, lo standard utilizzato è Bluetooth. Costa 34.90 euro ed è disponibile in due colorazioni, Black e Oatmeal.

Un valore aggiunto è costituito dall'opportunità di creare automatismi e routine da interfacciare l'ecosistema SmartThings per la smart home: portandolo con sé in borsa o nello zaino, ad esempio, è possibile accendere le luci o il riscaldamento ancor prima di entrare in casa.

Filo Tag

Menzione d'onore per Filo Tag, proposto dalla startup italiana Filo. Basato su Bluetooth, si connette a un'applicazione con alcune interessanti funzionalità come Comfort Zone che invia una notifica quando ci si allontana troppo dai propri oggetti e la possibilità di trovare il telefono semplicemente toccando due volte il pulsante sul dispositivo.

Segnala inoltre l'ultima posizione del tracker registrata se si esce dal range di copertura. Rispetto alla versione precedente migliora da ogni punto di vista: è più piccolo e sottile, il suono emesso è dieci volte più potente e la batteria dura fino a un anno. Compatibile con Android e iOS, costa 34,90 euro.

Vodafone Curve

Approccio differente quello adottato da Vodafone Curve, messo a punto e commercializzato dall'operatore. Si tratta in questo caso di un tracker basato sul GPS. Si interfaccia all'applicazione mobile Smart App per segnalare la posizione esatta in cui si trova, offrendo diverse modalità di funzionamento da attivare a seconda delle specifiche esigenze.

Il costo è relativamente contenuto, considerando la tecnologia impiegata: solo 29.00 euro. È però necessario integrare una SIM per il trasferimento delle informazioni, dunque agli interessati viene chiesto di considerare una spesa aggiuntiva per l'abbonamento. L'autonomia dichiarata arriva a sette giorni.

L'elenco completo delle alternative ad AirTag disponibili sul mercato è molto più esteso: tra le altre meritano di essere citate anche quelle dei marchi Cube, TrackR e Tracki. Considerando l'interesse suscitato dal nuovo accessorio Apple è lecito ipotizzare ne arriveranno altre a breve.

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