«Tegras» fa il tutto esaurito per un mese

«Tegras» fa il tutto esaurito per un mese

Un mese intero di entusiasmante lavoro che ha visto i ragazzi i veri protagonisti della cultura cittadina, questo è Tegras, che da cinque anni ha portato nelle aule un nuovo modo di fare scuola. La Rassegna di Teatro Educazione di Genova è diventata a tutti gli effetti un consolidato appuntamento della programmazione culturale della nostra città, questo grazie all'entusiasmo e la forza di quattro realtà teatrali genovesi Akropolis, La Chascona, Officine Papage e Teatro dell'Ortica, che facendo «rete» si sono impegnate nell'organizzazione e gestione della Rassegna fin dalla sua nascita. Iniziativa che ha immediatamente trovato riscontro da parte delle scuole e degli insegnati che si sono impegnati da subito a collaborare con gli operatori teatrali spingendo i ragazzi a vivere un'esperienza diversa, nell'ottica dell'apprendimento, dello scambio, del confronto positivo, della formazione, ma anche della festa.
Un vero e proprio percorso sul teatro educazione che si è sviluppato durante tutto l'anno, costituito da tre incontri di formazione/dibattito specifici per gli insegnanti e da un programma di ottanta interventi diretti in classe con gli operatori teatrali di supporto ai progetti iscritti.
Il risultato di quest'anno sono stati 39 spettacoli distribuiti in quattro teatri dislocati su tutto il territorio della città, il Teatro Albatros a Rivarolo, il Teatro dell'Ortica in Valbisagno, il Teatro Verdi a Sestri, il Teatro degli Emiliani a Nervi in cui si è svolta la prima fase della Rassegna. «Un vero successo - dice entusiasta Marco Pasquinucci - non soltanto perché com'era da prevedere i ragazzi si sono molto divertiti, ma anche per la grande affluenza di pubblico che c'è stata malgrado gli spettacoli si svolgessero nelle ore mattutine. Questo grazie al fatto che quest'anno sono stati avviati molti contatti con le varie Associazioni, il che inevitabilmente ha fatto affluire un pubblico che non era solo di studenti». Ora siamo arrivati alle finali che da oggi fino all'8 giugno si svolgeranno al Teatro Duse. Una full immersion teatrale di cinque giorni in cui uno dei teatri di prosa più storici d'Italia ospiterà i piccoli attori. «Gli spettacoli finalisti non sono stati selezionati per il prodotto finale, ma la valutazione è stata fatta in base al percorso e all'impegno di studenti e insegnanti - continua Pasquinucci - a questo proposito si potrebbe citare «Differenziamoci» della Scuola Primaria Fabrizi, in cui è stata riscontrata una crescita rispetto allo scorso anno, una bella energia da parte di alunni e soprattutto di insegnanti molto motivate che si sono sobbarcate una quantità di lavoro in più per portare avanti il loro progetto che ricalcava la tematica del riciclo. Ed ecco che si sono scoperti bambini perfettamente consapevoli della natura e quindi molto sensibili al discorso della raccolta differenziata». Oltre agli spettacoli segnalati nel corso della prima fase di Tegras e Tegras Università, il Duse ospiterà anche spettacoli ospiti direttamente dal Festival di Teatro Scuola di Borgio Verezzi e lo spettacolo dell'Istituto «Primo Levi» di Ronco Scrivia.
Una nota triste in tutto questo stato di festa è stata l'improvvisa scomparsa di un ragazzo proprio prima della partenza della rassegna. Mario Alessandri, era studente universitario e con lo spettacolo «Ecco, non ho guardato. Mi hai visto?» del Gruppo Avlea avrebbe dovuto aprire la rassegna.
Ovviamente lo spettacolo non c'è stato, ma i suoi compagni lo ricorderanno leggendo sue due poesie sul palcoscenico del Duse la serata finale. A lui è stata dedicata Tegras 2010 che va a chiudersi con questi spettacoli finalisti: giovedì 3 giugno «Non c'è più tempo», Primaria Daneo, «Batte il mio cuore a ritmo del tuo passo» Secondaria S. Maria Immacolata, «M'importa» Istituto Bergese, «Sguardi vuoti e l'arcobaleno» Istituto Primo Levi, «Gioco con poco» Primaria Daneo. Venerdì 4: «Ho immaginato che...» Primaria Thouar, «La costruzione in 10 colori» Primaria Borgoratti, «C'era una volta e forse mai più» Duchessa di Galliera, «La scuola che a noi piace» Primaria Montegrappa, «Giulietta e Romeo» Duchessa di Galliera. Sabato 5: «...di te mi dirai con parole di gesso» Don Milani, «L'Orlando curioso» Liceo Da Vinci, «Tutto è provvisorio» CNOS FAP Liguria, «Eseguire gli ordini» Gruppo UniversitarioBS@D.AR, «Così è se vi pare» Il Condominio, «Sogno di una notte di mezz'estate» ITIS Majorana Giorgi. Lunedì 7: «Le finestre sono passaggi, ma solo per gli occhi» Primaria Daneo, «Il gioiello perduto» Secondaria Foscolo, «C'ho un'idea» Secondaria Boccanegra, «Shakespeare che nervi!» Collegio Emiliani, «Il barbiere di Siviglia» Istituto S. Fruttuoso, «Differenziamoci» Primaria Fabrizi, «Il viaggio» Primaria Marconi, «L'orso» Gruppo Univ. Teatro Campestre. Martedì 8: «Forza venite gente» Primaria Solari, «Odissea» Primaria Govi, «Nostra patria è il mondo intero» Liceo Grassi(SV), «Il sole anche di notte» Sc.Garaventa, «Albero magico» Sc.Garaventa, «Tempus fugit» Liceo Cassini, «La fine del mondo» Liceo Deledda, «La Beatrice vilipesa ovvero la barca di D'Alema» Compagnia DAMS Imperia.

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