Leggi il settimanale

Il tempo come forma d'arte di un passato lontanissimo

Quadranti in meteorite, per la prima volta, sulla cassa Maestro 2.0

Il tempo come forma d'arte di un passato lontanissimo
00:00 00:00

Il meteorite Muonionalusta rappresenta uno dei più antichi reperti cosmici scoperti sulla Terra. Si stima sia caduto sulla linea di confine nord-occidentale tra Svezia e Finlandia, nella regione di Norrbotten, vicino al villaggio di Kitkiöjärvi, più di 4,5 miliardi di anni fa, a valle del fiume Muonio e fu scoperto nel 1906.

Composto da ferro (circa il 92%) e nichel (7,5%) e con tracce di elementi rari (germanio, gallio e iridio), presenta la distintiva struttura di Widmanstätten: si forma attraverso un processo di raffreddamento assai lento che permette ai cristalli di ferro e nichel di separarsi e di formare angoli complessi (la struttura si rende visibile dopo aver inciso la superficie con acido nitrico). Si tratta di un materiale assai scarso e dalla complessa lavorazione, perfetto, dunque, per l'esclusività propria di un brand quale Gérald Charles, che ha voluto adattarvi la sua identificativa cassa ottagonale Maestro, connotata da lunetta bombata e scalinata, ad enfatizzare la sequenza di tratti rettilinei e ricurvi, convessi e concavi, in armonica asimmetria per ergere a protagonista la curvatura al 6, metaforicamente interpretata come un sorriso. Il Maestro 2.0 Meteorite, in acciaio da 39x41 mm, impermeabile fino a 100 metri, è realizzato in due versioni di quadrante (100 pezzi ognuno), composto da una piastra in alluminio su cui poggia quella in meteorite, modellata attraverso l'elettroerosione: meteorite scura su finitura Darkblast sfumata e fuligginosa dell'acciaio, a rivelare bagliori di rosso dalla platina sottostante anodizzata, in virtù di un'ulteriore incisione, con i piccoli secondi adattati a turbina in giallo, al 6; meteorite argenté su finitura lucida, con alluminio ton tur ton a disegnare l'onda d'urto dell'impatto, all'altezza dei piccoli secondi su turbina dorata.

Particolari gl'indici a numeri

romani, ai quarti, deformati, idealmente, proprio dalla forza dell'esplosione. Il calibro di manifattura è il GCA2011, con bilanciere a regolazione inerziale oscillante a 4 Hz, autonomia di 50 ore e finiture a Côtes de Genève.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica