I punti chiave
Un doppio record per Lorenzo Musetti e per la storia del tennis italiano: il carrarino di 23 anni, vincendo la semifinale dell'Atp 250 di Hong Kong contro il russo Andrey Rublev rimontandolo con il punteggio di 6-7, 7-5, 6-4 e salendo, per la prima volta nella sua carriera, al quinto posto del ranking mondiale Atp. Non solo: in questo modo l'Italia ha due tennisti azzurri nelle prime cinque posizioni (Jannik Sinner è attualmente il numero 2), un evento mai accaduto in passato. Musetti è il terzo italiano in top 5 nell'era del ranking computerizzato dopo Adriano Panatta, entrato tra i primi cinque del mondo il 10 agosto 1976, e Jannik Sinner, che ha raggiunto per la prima volta la top five il 2 ottobre 2023.
La felicità di Lorenzo
"Non avevo mai giocato così ad Hong Kong. Ogni volta che io alzavo il livello, Rublev faceva lo stesso, ma fortunatamente alla fine ce l'ho fatta. Sono orgoglioso del livello che ho messo in campo", ha spiegato raggiante il tennista 23enne al termine della gara contro Rublev che gli ha anche fatto conquistare la finale di domani. "Guarderò la semifinale ma proverò anche a riposarmi, sono contentissimo di giocare due finali", ha concluso il toscano che sarà impegnato anche nella finale di doppio, in coppia con Lorenzo Sonego, contro Rublev/Khachanov o Kirkov/Stevens.
Hear him ROAR
— Tennis TV (@TennisTV) January 10, 2026
Musetti comes through a thriller vs Rublev 6-7 7-5 6-4 and is through to his first final of the season!#BOCHKTO2026 pic.twitter.com/yMmtpArmZa
La gara di Musetti
Un match tirato ed equilibrato sin dall'avvio e anche come recita il punteggio: nel primo set si è lottato punto a punto ma è stato Musetti, per primo, a cedere il servizio (3-2) salvo poi recuperarlo e pareggiando i conti con il russo (4-4). Il tie-break è una logica conseguenza ma Rublev è stato più bravo chiudendo 6-3. Nel secondo set è iniziata la rimonta di Lorenzo che con la varierà del suo repertorio, con forza e talento grazie a ottimi colpi di dritto e rovescio, riesce a strappare il break all'undicesimo game salendo 6-5 e chiudendo 7-5 sul proprio turno di battuta.
Nel terzo e decisivo set è l'azzurro bravo a tenere botta ai colpi dell'avversario e portarsi 5-4 per poi servire per chiudere il match: rimontando da 15-40, Lorenzo ha trionfato con altri colpi straordinari e alzando le braccia al cielo dopo aver scritto un'altra pagina di storia personale e per il tennis italiano.