Nottata tra luci e ombre in casa Italia nel primo giorno di incontri agli Australian Open. Jasmine Paolini (n.8 del ranking) non ha avuto particolari difficoltà nell'imporsi sulla bielorussa Aliaksandra Sasnovich (n.102) con il punteggio di 6-1 6-2. Per la tennista toscana una prestazione solida e un'avventura che prosegue, a differenza di quella di Flavio Cobolli. Il romano, fortemente debilitato da problemi di stomaco sin dal riscaldamento, è stato costretto ad arrendersi al britannico Arthur Fery (n.185) con il punteggio di 7-6 (1) 6-4 6-1. Un epilogo amaro per il n.22 del ranking: «Mi fa male uscire così. Prima della partita stavo benissimo, volevo fare meglio dell'anno scorso e invece ho fatto peggio. È una sconfitta che brucia, a me e al mio stomaco», ha aggiunto con una punta di sarcasmo. Nel day one, Carlos Alcaraz (n.1), pur a corrente alternata, ha archiviato la pratica contro Adam Walton in tre set (6-3 7-6 (2) 6-2) e al prossimo turno affronterà il tedesco Yannick Hanfmann.
Impegnati nelle prime ore del mattino italiano Arnaldi, Maestrelli e Bellucci, mentre domani (ore 9 italiane, Sky) sarà il grande giorno dell'esordio di Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e di altri quattro azzurri. L'altoatesino si è allenato con il cinese Shang, mancino come il suo prossimo avversario, il francese Hugo Gaston. Nulla viene lasciato al caso.