Leggi il settimanale

Sinner-Zverev, montepremi da capogiro: quanto guadagna chi vince Wimbledon 2026

Dopo le proteste dei tennisti circa la percentuale da riconoscere a chi scende in campo, il montepremi dei Championships ha raggiunto il livello più alto mai toccato

Sinner-Zverev, montepremi da capogiro: quanto guadagna chi vince Wimbledon 2026
00:00 00:00

Il montepremi di Wimbledon aggiorna i suoi record con un budget complessivo che, per quanto concerne l'edizione 2026, arriva a toccare complessivamente quota 64,2 milioni di sterline, corrispondenti a circa 75,8 milioni di euro.

Le rimostranze dei tennisti, esplose poco prima del Roland Garros per ottenere delle percentuali di prize money più elevate di quelle storicamente riconosciute dagli Slam (15%), hanno portato al riconoscimento di un netto incremento rispetto al picco già toccato dai Championships la passata stagione. L'All England Club ha varato infatti un incremento del 20% su base annua, siglando la crescita più imponente mai registrata nella storia del prestigioso torneo londinese.

I premi più alti sono come sempre riservati ai tabelloni del singolare: il vincitore del titolo, che uscirà dal confronto tra Jannik Sinner e Alexander Zverev, guadagnerà 3,6 milioni di sterline (circa 4,25 milioni di euro), mentre lo sconfitto incasserà ben 1,8 milioni di sterline (circa 2,12 milioni di euro). I due semifinalisti, vale a dire rispettivamente Novak Djokovic e Arthur Fery, sono riusciti a portare a casa un assegno da 900mila sterline, pari a poco più di 1,06 milioni di euro.

Stiamo parlando quindi di un montepremi decisamente più alto rispetto a quello messo in palio lo scorso anno, quando si toccò quota 53,5 milioni di sterline (allora corrispondenti a circa 63 milioni di euro), con un incremento del 7% rispetto all'edizione 2024. La fetta maggiore spetta come di consueto al vincitore e alla vincitrice dei due singolari, ma dell'incremento del prize money hanno beneficiato anche i partecipanti del doppio maschile, del femminile e di quello misto, così come i tennisti eliminati nelle fasi iniziali dei Championships.

Accedere al tabellone principale nel singolare, pur venendo sconfitti al primo turno, significa nel 2026 incassare 80mila sterline (contro le 66mila del 2025). Raggiungere il secondo turno oggi assicura un incasso da 126mila sterline (99mila lo scorso anno), mentre è di 185mila sterline l'assegno per chi raggiunge il terzo turno (contro le 152mila del 2025). Più alte le quote per i tennisti in grado di arrivare agli ottavi di finale (300mila sterline contro 240mila), ai quarti di finale (480mila sterline contro 400mila) e alle semifinali ( 900mila sterline contro 775mila). Più alta nettamente anche la quota riconosciuta al finalista sconfitto (1,8 milioni contro 1.520.000 sterline) così come al vincitore del torneo (3.6 milioni contro 3 milioni di sterline del 2025).

Con questo netto balzo in avanti, al momento Wimbledon diventa il torneo più ricco della storia del tennis, sopravanzando nettamente i prize money messi in palio dagli altri tre Slam coi suoi 64,2 milioni di sterline (75,8 milioni di euro).

Subito dietro gli Us Open (circa 76 milioni di dollari, corrispondenti a 66 milioni di euro), il Roland Garros con i suoi 61,723 milioni di euro e infine gli Australian Open con 90 milioni di dollari australiani, corrispondenti più o meno a 54 milioni di euro.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica