Il Tesoro riconferma Guarguaglini presidente

Carbone declina l’invito di Mediobanca e lascia il cda dopo tre mandati

da Milano

Pierfrancesco Guarguaglini sarà ancora presidente e amministratore delegato di Finmeccanica per il triennio 2005-2008. La decisione è stata comunicata ieri dal ministero dell’Economia e delle Finanze, azionista di riferimento della società aerospaziale con il 32% circa del capitale. Nel nuovo consiglio di amministrazione di Finmeccanica, che verrà eletto dall’assemblea degli azionisti fissata per il prossimo 11 luglio (il 12 luglio in seconda convocazione) vengono confermati anche Gianluigi Lombardi-Cerri e Dario Scannapieco. Entrano nel cda Franco Bonferroni, Roberto Petri, Guido Venturoni e Paolo Vigevano. A rappresentare i fondi d’investimento ci sarà Ernesto Monti. Nel nuovo board Lorenzo Bini Smaghi sarà invece il rappresentante del Tesoro, mentre Mediobanca dovrebbe confermare Maurizio De Tilla. Non ci sarà invece Sergio Maria Carbone, nel cda per conto di Piazzetta Cuccia da tre mandati: «Dopo tanto tempo - ha detto Carbone - secondo le più avanzate regole di buona corporate governance, si rischia di perdere quell’indipendenza che costituisce carattere essenziale degli amministratori designati alla minoranza».
Guarguaglini si è detto dispiaciuto della rinuncia di Carbone: «Apprezzo le ragioni della sua scelta, che ne confermano le doti di rigore e professionalità».
Il consiglio di amministrazione del gruppo aerospaziale era decaduto lo scorso 25 maggio in seguito alle dimissioni di Roberto Testore, Giovanni Battista Pittaluga, Lorenzo Bini Smaghi e Francesco Mazzuca.

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