Tipo e Giulia guidano l'offensiva nelle flotte

Il gruppo offre adesso una gamma completa con novità anche nei furgoni e nei pick-up

Giulio Emiliani

Nel 2016 Fca con Fiat Tipo e Alfa Romeo Giulia ha lanciato una nuova offensiva in segmenti dove il peso delle vendite business si era precedentemente ridotto. «Abbiamo recuperato in fretta ci spiega Alessandro Grosso, fleet & business sales director Fca Italia perché nel mercato delle aziende medio grandi, quasi tutte hanno inserito nella propria car policy la nuova Fiat Tipo e la nuova Alfa Romeo Giulia. Nel segmento di riferimento di quest'ultima oltre il 70% delle vendite è diviso tra noleggio a medio e lungo termine e aziende; in Italia ci sono circa 400 aziende medio grandi con flotte di questo segmento e in tre mesi quasi tutte e 400 hanno inserito Giulia nella car policy, un bel risultato se consideriamo che in questa fascia i tempi di reazione verso un modello nuovo sono molto lunghi».

Le ambizioni premium del brand Alfa sembrano dunque soddisfatte, ma si può dire altrettanto di Fiat Tipo? Quanto vale nel settore poter contare su una gamma di modelli? «Tipo è stata accolta in modo eccezionale e grazie allo straordinario rapporto qualità/ prezzo risponde alle esigenze di chi usa l'auto per lavoro commenta Grosso - e il lancio della station wagon, avvenuto di recente, aumenterà ulteriormente l'attenzione del mercato su questo modello che può contare su una versione Business, che offre di serie una ricca dotazione di sicurezza e connettività».

Tipo è arrivata in modo del tutto inatteso, esattamente l'opposto di Giulia che si è fatta a lungo desiderare, un fatto, questo, che in un mercato competitivo come quello premium potrebbe rappresentare una criticità. «Ma non è stato così risponde Grosso - perché la curiosità del cliente si è trasformata in interesse concreto e poi in entusiasmo dopo la prova della vettura. Peraltro, l'investimento ingegneristico fatto su questo modello si traduce in sicurezza grazie all'Autonomous emergency brake con riconoscimento pedoni, all'Integrated Brake System, al Forward Collision Warning, insieme a consumi ed emissioni ridotte. Per le flotte e i professionisti sono stati concepiti due specifici allestimenti: Business e Business Sport».

Fiat Tipo e Alfa Romeo Giulia erano, insomma, due importanti tasselli per rendere completa l'offerta business di un gruppo come Fca che può contare anche su altri importanti brand di forte presa in questo settore, a cominciare da Fiat Professional che adesso può contare sul nuovo Talento, che completa la gamma, e sul pick-up Fullback, una proposta interessante sia come veicolo commerciale, perché ha una robustezza globale che si adatta all'utilizzo cittadino come a quello fuori città, sia per la campagna, per lavori agricoli robusti. Anche Jeep, che cresce globalmente a livello vertiginoso, farà sentire maggiormente il suo peso nel settore fleet grazie a versioni Business e a nuove formule di leasing. Fin qui il presente, ma quali sono gli obiettivi di Fca per flotte e noleggi? «Stiamo mettendo a punto nuovi modelli di comunicazione con il cliente conclude Grosso - puntando su una rete sempre più preparata sul mercato business e su servizi e attività che ci permetteranno di seguire i nostri clienti per garantirne la massima soddisfazione con un'esperienza di possesso e utilizzo davvero unica».

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