Toh: sono due vittorie azzurre le più belle partite della storia del Mondiali

Il sito americano Time.com mette ai primi due posti della «top ten» dei match più spettacolari della Coppa del Mondo Italia-Brasile 3-2 del 1982 e Italia-Germania 4-3 del 1970. Nella classifica nessun incontro delle ultime quattro edizioni. Sudafrica 2010 romperà il tabù?

Consoliamoci: se il presente del calcio italiano è sbiadito, il passato è glorioso. Sono due vittorie azzurre le partite più belle della storia dei Mondiali. Lo certificano gli americani, quindi un popolo calcistico neutrale. I redattori sportivi di Time in uno speciale online dedicato alla «Woerld Cup» di «soccer», a cui concedono molto più spazio di quanto ci attenderemmo, si divertono a redigere alcune classifiche, vera passione degli anglosassoni. Ebbene, quella più divertente è relativa alle migliori dieci partite della storia della Coppa. Al primo posto c'è Italia-Brasile 3-2 del 1982. E al secondo Italia-Germania Ovest 4-3 del 1970. Praticamente due classici dell'orgoglio italiano, momenti di gloria ai quali nel corso dei successivi decenni sono stati dedicati libri, pièce teatrali, film. La classifica di Time ci conforta: non sono miti solo nostri, ma universalmente riconosciuti. Anche se c'è da dire che la scheda che ricostruisce la vittoria del Sarrià di Barcellona nel 1982, che aprì la strada al trionfo «mundial» sembra più un omaggio alla grandezza degli sconfitti - i brasiliani - che alle virtà dei vincitori - gli italiani. Quella che viene definiti «non solo la più bella partita della Coppa del Mondo, ma la migliore mai giocata». Secondo il sito Usa «la scintillante spavalderia e maestria di Socrates, Zico, Falcao e Eder è ancora ricordata da molti puristi come il punto più alto del bel gioco per la generazione dopo-Pelè dei giocatori brasiliani» viene alla fine punita dalla concretezza italiana in un ottovolante di emozioni. «L'Italia vincerà il torneo, facendo del gioco brasiliano un caso di studio su come vincere la Coppa del Mondo richieda un connubio tra fiuto offensivo e e coraggio difensivo».
Al secondo posto, come detto, c'è quella che fino al 1982 è stata ricordata dagli italiani come la madre di tutte le partite: Italia-Germania 4-3. Che poi sarebbe meglio dire: la madre di tutti i supplementari, visto che fu nella mezz'ora dopo il novantesimo che si concentrarono tutte le emozioni. «Un'incredibile serie di cinque gol fu realizzata in quei 30 minuti mentre nella partita regolare Italia e Germania si erano limitate a farne sono uno per squadra». Il tutto impreziosito dal fatto che si trattava di una semifinale. Anche se poi la spossatezza e l'euforia di essere usciti vincitori da una simile sarabanda costò caro agli azzurri, che si spezzarono come grissini davanti al Brasile pochi giorni dopo.
Per il resto non c'è altra Italia nel resto della classifica. Al terzo gradino del podio c'è Belgio-Urss 4-3, ottavi di finale di Messico 1986. Seguono Brasile-Olanda 3-2, quarti di Usa 1994; Germania Ovest-Ungheria 3-2, finale di Svizzera 1954 (prima finale in classifica); Portogallo-Corea del Nord 5-3, quarto di finale di Inghilterra 1966, con i lusitani trascinati da Eusebio a rimontare dal 3-0 con cui gli asiatici, reduci dall'aver eliminato gli azzurri, li avevano inizialmente sorpresi; Germania Ovest-Francia 3-3, semifinale di Spagna 1982, poi vinta dai tedeschi a rigori; Francia-Brasile 1-1, quarto di finale di Messico 1986 poi vinto dai transalpini ai rigori malgrado un clamoroso errore di Platini; Inghilterra-Germania Ovest 4-2 finale di Inghilterra 1966; e infine Brasile-Italia 4-1 finale del 1970, partita nobilitata dal grande gioco verdeoro e non certo dalla nostra già ricordata scarsa vena. A giudicare dall'avvio di Sudafrica 2010 difficilmente qualche partita fresca si aggiungerà alla lista, che peraltro non comprende match degli ultimi quattro mondiali. È il calcio che è peggiorato o è la nostalgia che ci fa sembrare sempre più bello ciò che è più lontano?

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