Trenitalia torna a far viaggiare i poliziotti gratis

Poliziotti, finanzieri, carabinieri, pompieri, agenti della polizia penitenziaria. Gli appartenenti alle forze dell'ordine, dal primo ottobre, potranno tornare a viaggiare gratuitamente sui convogli ferroviari dell'intera regione (dopo che un ordine del giorno di Plinio e Rosso del Pdl lo chiedeva fin dal dicembre scorso). Non importa se indossano la divisa o salgono sui convogli in borghese. Basta che, almeno nel secondo caso, mostrino il tesserino di riconoscimento al capotreno prima della partenza.
L'accordo è stato presentato ieri mattina in Regione dal presidente Claudio Burlando e dall'assessore Enrico Vesco, che lo hanno firmato insieme ai comandanti delle varie forze dell'ordine e direttore del trasporto passeggeri di Trenitalia Silvano Roggero. L'accordo di servizio prevede un termine, fissato per il 31 dicembre 2014. Dal progetto sono stati esclusi i vigili urbani, perché, è stato spiegato, non avrebbe avuto senso siglare altrettanti decine di accordi per ogni singolo comune della Liguria, dove, tra l'altro le fermate sono addirittura soltanto singole o doppie. Avrebbe avuto senso se, in sostanza, lo si fosse firmato per Genova. Una proposta che, comunque Trenitalia si è dichiarata disponibile a valutare.
I finanziamenti per la libera circolazione delle forze dell'ordine sui treni rientrano nell'ambito dell'accordo per il nuovo contratto di servizio stipulato con Trenitalia. Proprio per questo, ieri mattina, alcuni rappresentanti dei pendolari, hanno espresso il loro dissenso per l'iniziativa presentata da Burlando e Vesco. «Speravamo che i soldi - spiega Sonia Zarino - fossero impiegati dalla Regione per migliorare i servizi per i pendolari. Anziché pensare a fare viaggiare gratuitamente gli agenti delle forze dell'ordine. Niente in contrario, ma non doveva pensarci la Regione con i nostri contributi. Venissero spesi per le stazioni che cadono a pezzi».
«L'accordo - ha replicato Vesco - rientra nell’ambito dell'accordo di servizio, ma ci è stata data questa possibilità da Trenitalia gratuitamente. Si tratta di un'opzione a costo zero che abbiamo colto al volo, dopo, tra l'altro, una sperimentazione che ha stabilito come, in media, ci siano stati sui treni un migliaio di interventi all'anno da parte degli agenti. Una garanzia di sicurezza per i cittadini che durerà almeno fino al 2014».
Gli agenti potranno viaggiare in seconda classe gratuitamente dopo essersi presentati al capotreno, prima di salire sul convoglio e avere esibito la tessera di riconoscimento. Il personale del treno potrà richiedere così il loro intervento in caso di necessità. In divisa, invece, gli agenti non devono preventivamente avvertire il capotreno. È previsto dall'accordo che i comandi regionali prendano in consegna i moduli mensili forniti da Trenitalia e li distribuiscano ai propri agenti per poi, entro 50 giorni dal termine di ogni mese di riferimento, riconsegnarli a Trenitalia per verificare il numero di dipendenti che hanno usufruito del servizio e degli interventi effettuati.