Dal tronco al pavimento: rispetto del ciclo dell'albero

A Cersaie, in Fiera a Bologna, debutta Top Comfort, un innovativo e versatile sistema fonoassorbente

Riccardo Cervelli

Cinquantamila metri quadrati di spazi produttivi dislocati in più immobili, tutti nella zona industriale di Cordignano, in provincia di Treviso. La storia di Itlas è qui, dove nel 1988 Patrizio Dei Tos scelse di iniziare a produrre e a vendere pavimenti in legno realizzati unicamente in Italia. Dal tronco al pavimento.

Deposito della materia prima, segheria, magazzino, produzione, verniciatura, spedizione. Il ciclo di vita del prodotto che oggi non è più solo pavimento prefinito, ma si è allargato alle composizioni artistiche in legno, ai rivestimenti e ai complementi di arredo viene seguito in tutta la sua evoluzione. Per passione, per filosofia aziendale e soprattutto per dare al consumatore finale la certezza di una qualità di materiali, di lavorazione e di progetti unica e inimitabile.

La scelta del tronco direttamente nella foresta è il primo e fondamentale step di ogni tavola che si trasformerà in pavimento. Un approvvigionamento formato per l'80% da rovere, che Itlas attinge dalla Francia e dai Balcani. Legno che proviene esclusivamente da foreste controllate e gestite in maniera sostenibile, la maggior parte delle quali certificate. Ma anche a «chilometro zero», come nel caso del faggio proveniente dalla vicina Foresta del Cansiglio, grazie al quale l'azienda ha ridato nobiltà a un legno pregiato con un prodotto esclusivo per materiale e qualità del progetto.

Il ritmo seguito da Itlas è quello del ciclo naturale dell'albero: dopo il taglio in foresta da dicembre a marzo, il tronco viene lavorato, stagionato e successivamente fatto entrare in produzione. Con una media di un anno e mezzo di tempo tra la scelta del tronco e la vendita del pavimento finito. Per queste ragioni l'azienda negli anni ha costruito un magazzino di notevole entità, che costituisce una sorta di «banca del legno» dalla quale attingere di volta in volta a seconda delle necessità.

Tavole del Piave, Legni del Doge, Assi del Cansiglio, 100% Rovere e il progetto «I Grandi Classici» sono i pavimenti che portano la firma Itlas. Tutti lavorati in maniera artigianale, trattati con colle viniliche e vernici a base d'acqua. E poi Cinque Millimetri, in legno di rovere, destinato ad ogni tipologia di rivestimento. Ancora, la Collezione i Massivi, che porta la firma di un gruppo importante di architetti di fama internazionale che da qualche anno ha iniziato a collaborare con l'azienda, regalando nuova linfa e guardando al futuro: da Marco Casamonti a Doriana e Massimiliano Fuksas a Pietro Carlo Pellegrini, da Claudio Silvestrin a Mario Botta e Adolfo Natalini.

L'ultima novità tra i prodotti pensati da Patrizio Dei Tos e presentata questa settimana all'edizione 2016 di Cersaie si chiama Top Comfort, sistema fonoassorbente in legno fresato e forato che garantisce l'impressione di un ambiente acusticamente asciutto e ben definito.

«La qualità acustica spiega Dei Tos è un elemento fondamentale nella progettazione degli ambienti e dipende soprattutto dalla loro geometria, dal tipo di materiali presenti al loro interno e dalla loro disposizione rispetto alle sorgenti sonore, dalla riverberazione del suono e dal livello totale del rumore di fondo. Con questo nuovo prodotto, utilizzabile sia a parete che a soffitto, è possibile abbassare e contenere il tempo di riverberazione e un comfort elevato di tutto l'ambiente». Top Comfort è disponibile in tutte le specie legnose e le finiture a base d'acqua dei pavimenti della collezione Tavole del Piave (certificata 100 Made in Italy, FSC oppure PEFC a seconda dell'essenza scelta), così da poter garantire un eventuale look coordinato con il pavimento.

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