Tunisia da intenditori: i concerti sotto le stelle nella magia del Colosseo

Le tracce romane in Tunisia sono molte, da nord a sud. Ma ce n'è una che, più di tutte, vale assolutamente la pena di vedere. Per arrivarci bisogna lasciarsi alle spalle il litorale di Hammamet, dove artisti come Paul Klee ai primi del Novecento si immergevano nel linguaggio visivo dei costumi berberi, dove oggi spopolano discoteche e centri di talassoterapia. Bisogna lasciarsi alle spalle anche Sousse, con i mosaici del museo archeologico, e il porto di Susa, per proseguire alla volta di Sfax. La vostra meta però non è quella. Vi fermerete prima, all'incirca a metà strada, nella cittadina di El Jem. Motivo: la visita a un monumento straordinario, il terzo anfiteatro romano più grande del mondo dopo il Colosseo e il teatro di Capua. Chi se lo sarebbe immaginato, un simile colosso di pietra alle porte del deserto tunisino. Invece la più spettacolare testimonianza romana in terra d'Africa, oltretutto ben conservata, da quasi 2mila anni domina con la sua mole la piatta pianura del Sahel. Domina, e si lascia ammirare. Merito della sagoma in pietra color ocra dalle dimensioni colossali, 149 metri di lunghezza, 124 di larghezza, 36 di altezza, con tre ordini di gradinate che in origine potevano ospitare fra le 30mila e le 35mila persone. Più degli abitanti di tutta Thysdrus: l'avamposto dell'Impero che, molti anni più tardi, avrebbe appunto preso il nome di El Jem. A Thysdrus-El Jem, anticamente, accorrevano da tutta la regione per assistere ai giochi circensi e ai combattimenti dei gladiatori. Oggi si arriva per ammirare il monumento e, in estate, per i concerti del Festival internazionale di musica sinfonica. Giunto quest'anno alla venticinquesima edizione, si svolge di sera, sotto le stelle, all'interno dell'anfiteatro. Atmosfera suggestiva, programma all'altezza delle aspettative. Ouverture il 10 luglio con l'Orchestra di ballo dell'Opera di Vienna (con Yasmine Azaiez), poi il 17 toccherà a I Musici (Italia), il 22 ai Graffiti Classic's di Londra e all'Orchestra Sinfonica Tunisina, il 24 a quella Sinfonica Algerina e il 31 all'Orchestra dell'Opera di Tolone. Si continua in agosto con due date: il 5 con The Three Ladies of Blues, dagli Stati Uniti; il 7 con le soliste del Teatro San Carlo di Napoli. Per informazioni: Festival International de Musique Symphonique d'El Jem, tel. 00216.73630714; www.festivaleljem.com;
Ente Nazionale Tunisino per il Turismo, via Baracchini 10, Milano, tel. 02.86453044, www.bonjour-tunisie.com

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