TURISMO CULTURALE

Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno è ora nel pieno delle attività la III edizione del premio letterario dedicato ad Antonio Fogazzaro, il grande scrittore che ai luoghi del Ceresio e del Lario si è ispirato per creare alcuni dei romanzi più significativi della letteratura italiana tra ’800 e ’900. Ideato e curato da Alberto Buscaglia, il premio nasce dalla volontà di valorizzare, attraverso un concorso letterario annuale dedicato all’arte del racconto, il patrimonio culturale e naturale delle Valli che, dalle sorgenti del Ticino passando per le sponde del lago di Lugano, scendono fino alle rive occidentali del lago di Como. Due laghi e una frontiera, i cui popoli condividono da sempre storia, costumi e civiltà.
Anche quest'anno il Premio animerà il Lago di Lugano e quello di Como con un festival che riguarderà 5 weekend, dal 12 giugno al 10 luglio, densi di eventi: dai concerti alle letture, dai convegni alle proiezioni fino ad arrivare ad un vero e proprio laboratorio di scrittura di viaggio in affinità con il tema del concorso dedicato quest'anno ai «Viaggi immaginari e viaggi reali». Alcuni appuntamenti si rinnovano, come il Booktrailers Fest, il festival dei «trailer letterari» in collaborazione con Keitai e le cene in compagnia di autori contemporanei, altri sono del tutto nuovi, come l'incontro sulla nuova comunicazione letteraria: «Letteratura ai tempi di Facebook», un appuntamento che vuole testimoniare come cultura e produzione letteraria possano essere diffuse a un pubblico sempre più vasto nell'era digitale e dei social network.
Ampio spazio anche quest'anno alla musica in prestigiose e suggestive location come Villa del Balbianello a Lenno o il Santuario di Cressogno, con Virtuosismi d'organo, Concerto «Celtic Harp Orchestra», Jazz e Fado e Ottavo Richter.
Tante le collaborazioni che hanno reso possibile la crescita della manifestazione e all'ormai consolidato appoggio del Consiglio Regionale delle Lombardia, della Provincia di Como, dei Comuni promotori e della Fondazione Cariplo si affiancano quest'anno il patrocinio del Ministero dei Beni culturali e il sostegno di Banca Intesa San Paolo. Sempre viva la collaborazione con il FAI, a cui il marchese Giuseppe Roi ha destinato, nel suo testamento, Villa Fogazzaro di Oria in Valsolda (CO), la casa materna in cui Antonio Fogazzaro scrisse gran parte dei suoi romanzi. Proprio dalla collaborazione tra FAI, Valsolda e Premio Antonio Fogazzaro trae sempre più forza il proposito di programmare iniziative di grande interesse volte a indagare e approfondire l'opera fogazzariana, in attesa del 2011, centenario della morte di Fogazzaro e 70° anniversario del film di Soldati. Tra gli eventi di quest'anno è in programma il convegno «Diario di viaggio in Svizzera - 1868» realizzato in collaborazione con l'Accademia Olimpica di Vicenza. Il Festival aprirà le manifestazioni, come tradizione, presso il Municipio di San Mamete, Valsolda il 12 giugno alle ore 11 e chiuderà il ricco calendario il 10 luglio a Villa Camozzi, Grandola ed Uniti, con un recital e la premiazione dei vincitori della sezione adulti sia per i Racconti inediti sia per le Poesie. Digitando www.premioantoniofogazzaro.it oltre al programma del premio si trovano anche tutte le informazioni sulle manifestazioni culturali e una ricca scelta di possibili escursioni (da villa Carlotta a Tremezzo a quella di villa Balbianello a Lenno, ma anche hotel e ristoranti convenzionati in occasione di queste giornate. Ecco una delle tante possibilità: sabato 12 giugno ore 15.00 visita guidata «Sulle orme di Piccolo Mondo Antico» in Valsolda. Quota di partecipazione 8 euro.
Incontro con la guida ad Albogasio Inferiore, al parcheggio a lago, lungo la statale: per visitare a piedi quegli angoli di Valsolda che meglio ricordano le descrizioni fogazzariane del romanzo «Piccolo mondo antico»: Oria e la casa di Fogazzaro (solo esterno), Albogasio e la Calcinera, i vicoli e le scalotte che portano alla parte superiore, dove si trova la casa Affaitati. Arrivati a Castello, posto in splendida posizione panoramica, si visita la chiesa di S. Martino ricca di dipinti cinquecenteschi e barocchi, dove Fogazzaro immaginava il matrimonio segreto di Franco e Luisa. A completamento del percorso, visita dell'abitato medievale e della casa del pittore Paolo Pagani, recentemente restaurata ed adibita a museo e a sede degli studi sugli artisti valsoldesi.

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