Tutti i trucchi per la felicità: cambiarsi la vita in 59 secondi

Ecco i suggerimenti di uno psicologo britannico per ritornare sorridenti in meno di un minuto: vai a un concerto, scopri un ristorante, metti in tasca la fotografia di tuo figlio, racconta a tutti i tuoi amici quali sono i tuoi obiettivi

Tutti i trucchi per la felicità: 
cambiarsi la vita in 59 secondi

Tutti vorrebbero essere più felici. Anche più ricchi, più magri, più grassi, più belli, più biondi, più ricci, più sorridenti. Insomma, più contenti. Ma nessuno ha finora scoperto il segreto della felicità e brevettato la ricetta. C’è però chi ha qualche consiglio da dare per ottenere cambiamenti. Addirittura in meno di un minuto. In 59 secondi, per essere precisi. Lo psicologo britannico Richard Wiseman ha scritto un manuale agile e facilmente consultabile per smetterla in fretta di tenere broncio per quel chilo di troppo, per la litigata con il fidanzato, per il colloquio di lavoro andato male, per aver dimenticato il portafogli sul sedile posteriore del taxi. 59 Seconds: think a little, change a lot è il libro del professore Wiseman, che ha passato mesi studiando i risultati di analisi scientifiche prima di scrivere tutto in un manuale per il grande pubblico non specializzato. Più che il segreto della felicità Wiseman ha trovato alcuni consigli pratici per ritornare di buon umore in meno di un minuto. Il primo, quello più immediato, è quello di sorridere per almeno 20 secondi. Per il professore, l’effetto è assicurato: «Un sorriso deve durare dai 15 ai 30 secondi - scrive l’autore del libro - e ricordati di sorridere con regolarità».

Uno degli esperimenti di Wiseman ha avuto come protagonisti 240 portafogli. Li ha divisi in due gruppi: nel primo ha inserito fotografie di neonati e bambini, sorridenti, simpatici e felici. Li ha poi «persi». Dopo alcune settimane, il 52 per cento dei portafoglio era stato riconsegnato. Il 32 per cento di quelli ritrovati aveva le fotografie dei bambini al suo interno. Secondo lo studioso, «le persone non possono evitare che il loro cervello risponda alle immagini» dei neonati.

Uno dei consigli del libro è quello di non comprare beni, ma investire in esperienza: andare a un concerto provare a fare bungee jumping, provare ristoranti particolari e locali insoliti. C’è poi chi è scontento perché vorrebbe mangiare di meno o bere di meno. Secondo gli studi della Cornell University, negli Stati Uniti, se a diverse persone è chiesto di riempire un bicchiere di whisky, chi ha un contenitore basso e largo lo riempie di più di chi ne ha uno stretto e alto. Allora, se volete bere di meno e smetterla di sentirvi in colpa per quel goccio in più, utilizzate bicchieri diversi. E se volete mangiare di meno, piazzate uno specchio in cucina. Aprirete di meno il frigorifero.

Ci sono molti altri consigli nel libro, tutti legati ai piccoli gesti della vita quotidiana: se vuoi piacere non fargli un favore, fattene fare uno; se vuoi sentirti fiducioso durante un colloquio di lavoro, inizia parlando di una tua debolezza; se hai bisogno di un cambiamento, datti a un nuovo hobby, inizia un nuovo progetto; impara una nuova arte; incontra persone nuove; per spingerti a ottenere un obiettivo, parlane con i tuoi amici, con i colleghi, con la tua famiglia, rendili così concreti; siediti in nel bel mezzo di una sala piena di persone a un incontro molto importante.

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