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Moda

La valigia è tecnica e versatile ma resta sempre lo spazio dei sogni

L'ad dell'azienda, Marco Palmieri: "Per noi innovare significa rendere il prodotto più intelligente, non più complesso"

La valigia è tecnica e versatile ma resta sempre lo spazio dei sogni

In una valigia dovrebbe sempre esserci spazio per diversi sogni, per una luce impacchettata con cura e, naturalmente, per l'imprevedibile. Perché ogni bagaglio che si prepara è una storia in più da raccontare. Ma cambiano i sogni e cambiano i contenitori nei quali riporli. Gli involucri si fanno più scattanti, agili, eclettici, tecnologici. Lo zaino anti-ingombro che riscalda il thermos o ricarica il cellulare, i trolley con gli angolari in alluminio, e poi i pezzi modulabili, i cube aggiuntivi, la ricerca materica, i pesi, i tessuti gommati, la pelle e le superfici opache... Piquadro presenta a Pitti Immagine Uomo 2026 uno stand che mostra in modo chiaro e distintivo la doppia immagine del brand: l'innovazione progettuale da un alto e la reinterpretazione evolutiva delle collezioni iconiche dall'altro.

Ieri Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato del Gruppo Piquadro (che comprende anche The Bridge e Lancel) ha comunicato i dati del fatturato relativi ai primi nove mesi, chiusi al 31 dicembre 2025, con una crescita dell'1,7% rispetto all'omologo periodo chiuso il 31 dicembre 2024 e pari a 134,6 milioni di euro. "I risultati dei primi nove mesi riflettono una solida performance in tutto il Gruppo, sostenuta dalla forza dei nostri marchi e dall'efficacia delle azioni strategiche intraprese" spiega Palmieri. Che racconta anche: "Per Piquadro Pitti Uomo è una piattaforma strategica perché ci consente di dialogare con un pubblico qualificato, globale e attento all'innovazione, rafforzando al contempo il nostro posizionamento come brand italiano di riferimento per il business e il travel di alta gamma. La nostra presenza a Pitti 109 risponde a obiettivi chiari: consolidare la brand awareness a livello internazionale, presentare in modo coerente l'evoluzione del nostro linguaggio di prodotto e ribadire la capacità di Piquadro di interpretare i cambiamenti dello stile di vita contemporaneo con soluzioni concrete, funzionali e sostenibili".

Il tema di questa edizione di Pitti 109 è "Motion" inteso come movimento e trasformazione continua. Piquadro è il marchio di pelletteria che, per eccellenza, interpreta le nuove esigenze di mobilità e lifestyle dell'uomo contemporaneo. E sempre l'ad Palmieri commenta a proposito: "Il tema Motion è perfettamente allineato alla visione di Piquadro. Il movimento, oggi, non è solo fisico ma anche digitale, professionale e culturale. L'uomo contemporaneo è in continua trasformazione: lavora in modo flessibile, viaggia di più, integra tecnologia e vita personale senza confini netti. Innovare, per noi, significa rendere il prodotto più intelligente, non più complesso".

E a proposito del fatto che il dialogo tra competenza manifatturiera e tecnologia è sempre più centrale nel racconto di brand Palmieri spiega che "si tratta di un approccio che va oltre il prodotto e che orienta le nostre scelte industriali, organizzative e di investimento, permettendoci di coniugare solidità, innovazione e capacità di adattamento in un contesto in continua evoluzione".

Anche perché per Piquadro "la tecnologia è per uno strumento strategico per migliorare i processi, aumentare l'efficienza e intercettare nuovi bisogni, mantenendo sempre al centro qualità, affidabilità e visione di lungo periodo. Continueremo a investire in un'innovazione responsabile e sostenibile, con l'obiettivo di rafforzare la rilevanza del brand, creare valore duraturo e accompagnare le trasformazioni dei comportamenti e degli stili di vita delle persone".

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