Versus Corsetti e anfibi in pelle nel segno di Bruce Weber

Sono i colori delle immagini scattate da Bruce Weber per la campagna pubblicitaria di Versus nel 1997-98 ad aver ispirato i 31 capi che hanno sfilato ieri per Versus, la nuova collezione del marchio giovane della maison Versace, disegnata per il secondo anno consecutivo dal giovane designer scozzese Christopher Kane. Kane, 26 anni, ha studiato alla prestigiosa St. Martin’s School di Londra, dove hanno studiato anche stilisti del calibro di Alexander McQueen. Racconta che appena finito di studiare, la potente direttrice di Vogue America Anna Wintour, lo ha segnalato a Donatella Versace, che lo ha preso subito a lavorare con lei. Nel suo lavoro si fa aiutare dalla sorella Tammy, un’assistente perfetta e con cui realizza nuovi abiti e accessori, sottoponendoli dopo alla supervisione di Donatella.
Nella nuova collezione Kane ha trasferito quindi i colori delle foto-icona di Weber di quella campagna. Quella patina particolare che conferisce un effetto lavato viene impressa sulle borse e sulle T-shirts che riportano alcune immagini serigrafate di Weber. E queste rappresentano l’anima rock’n roll della collezione. Si abbinano però a minigonne corte, gonfie, plissettate, sostenute da sottane di organza dall’aria couture. I colori sono blu, arancio, viola, abbinati in contrasto al verde bottiglia, nero, blu navy. Miniabiti bustier con corsetto in velluto, in velluto e crepe satin sostenuti da cinturini in pelle con fibbie (rock’n roll). I sandali hanno il tacco altissimo. Gli stivali, invece, sono anfibi in pelle e velluto, tacco basso e punta in metallo.