Viadana raggiunge Treviso nella finale del rugby

I mantovani perdono a Rovigo ma conquistano comunque la sfida decisiva per lo scudetto in cui affronteranno il Benetton. L'ultimo atto del rugby tricolore è in programma sabato al Plebiscito di Padova

Sarà Treviso-Viadana la finalissima del campionato di rugby. Guarda caso le due squadre che dal prossimo anno daranno vita alle franchigie che rappresenteranno l'Italia in Celtic league.
Dopo il successo del Benetton nel derby col Petrarca, sono infatti i gialloneri mantovani di Franco Bernini a qualificarsi, pur perdendo a Rovigo per 22-18 nella semifinale di ritorno. I lombardi si qualificano per la finalissima di sabato prossimo allo Stadio Plebiscito di Padova in virtù della vittoria per 25-16 conquistata una settimana fa sul campo di casa.
Al "Battaglini" di Rovigo c'è il tutto esaurito per circa 5000 spettatori: una città che prova a sospingere Umberto Casellato (oggi squalificato) ed i suoi bersaglieri verso una finale sempre inseguita e mai raggiunta negli ultimi venti anni.
Rovigo ci crede e nei primi ventiquattro minuti di gara si porta sul 9-0, pareggiando la differenza punti dell'andata, con tre calci piazzati del suo numero dieci German Bustos. Viadana non costruisce molto, subisce la pressione psicologica nel primo quarto di gara, poi capisce che il rischio di veder scivolare via la qualificazione alla finale è concreto.
Nonostante l'espulsione temporanea del trequarti Cox, al ventiduesimo, l'estremo giallonero Law ha un'occasione per cercare il calcio piazzato al ventisettesimo minuto: la distanza è ragguardevole, appena dietro la metà campo, ma lo scozzese centra i pali riducendo le distanze. La squadra di Bernini prende fiducia, i suoi avanti si confermano superiori a quelli rossoblù, che subiscono in mischia ordinata, e De Santis - che tiene in pugno la partita, ma deve ricorrere al giallo simultaneo per Anouer e Krause - sanziona Rovigo con altri due calci da dietro la metà campo: Law non sbaglia e manda le squadre a riposo in parità, 9-9.
Viadana sembra avere il risultato in pugno ed il calcio di Bustos che al quinto della ripresa riporta Rovigo in vantaggio trova prontissima la replica del solito Law. La partita sembra chiusa: prima l'apertura viadanese Johansson inventa il drop del primo vantaggio giallonero, poi il quinto missile di Law (100% dalla piazzola) sembra affossare ogni speranza rodigina.
La squadra di Casellato però è intenzionata a giocare sino in fondo e cinque minuti dopo Pizarro resiste ad un placcaggio e schiaccia in meta. Bustos trasforma e riporta Rovigo in vantaggio. Altri dieci minuti e Bustos dalla piazzola riapre del tutto gara e speranze: il suo piazzato del 22-18 mette Viadana alle corde e nell'ultimo quarto d'ora Rovigo attacca senza sosta.
La difesa giallonera rischia, soffre, arretra ma riesce a coprire gli spazi, Rovigo non gestisce alcuni possessi e, nel recupero, Geldenhuys e compagni allontanano il pericolo. Finisce 22-18 e Viadana raggiunge in finale, per il secondo anno consecutivo, i campioni in carica della Benetton Treviso.

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