Per il viceBurlando nel Pd vige lo «stile mafioso»

(...) un nuovo soggetto territoriale e di centro sulla scia di quello costruito a Trento dal presidente della Provincia Dellai. Fino a qualche mese fa considerava l’esperienza del partito Democratico prossima al tramonto, poi qualcosa deve avergli fatto cambiare idea e si è messo a sostenere la mozione Franceschini al congresso, dando il suo contributo alla causa di Sergio Cofferati per la segreteria regionale. Proprio quel Cofferati che non ebbe il suo sostegno alle Europee.
Il suo obiettivo è, da mesi, Lorenzo Basso. «Troppo giovane, troppo acerbo, troppo tutto...» per Costa. Questo Basso, giovane lo è veramente. Ha 32 anni, è consigliere regionale e ha due figlie e anche il coraggio politico di sfidare Sergio Cofferati. Ma per Costa è diventato un bersaglio sistematico con commenti che talvolta hanno sfiorato l’insulto.
Costa, nella newsletter settimanale che parte dal suo sito internet e raggiunge gli «aficionados» parla a ruota libera del congresso con accuse pesantissime verso i Bersaniani: «I congressi degli iscritti, in molti casi, hanno evidenziato tutta la loro inutilità - scrive il vicepresidente della Regione -. Pochissime persone a discutere, molte ore di apertura dei seggi, molti votanti a cui, in molti casi, veniva persino consegnato il fac- simile di scheda (mozione Bersani) perché ignari di ciò che stavano a fare. Molto triste verificare che le nostalgiche operazioni di partiti dell’altro secolo non tramontano mai!». Eccolo lì, Costa che dà una botta di comunisti ai suoi compagni di partito. Ma il Franceschiniano continua: «Pesantissima la situazione a Genova dove lo stile “mafioso” di funzionari stabilitisi decenni or sono impedisce la democrazia vera, inutile raccontare gli eventi, ma sono tristi, tristi davvero».
Sull’altra sponda del fiume Lorenzo Basso continua a preferire far scorrere acqua: «Non faccio polemiche pubbliche per rispetto al partito e a me stesso. Mi farò sentire nelle sedi opportune - spiega il “giovane” candidato-. Cosa volete che vi dica? Costa si commenta da solo, confido solo nell’intelligenza degli iscritti del Pd».