Per sei giorni capitale mondiale del gioiello, Vicenza si rifà il trucco e rilancia con decisione. Dal 14 al 19 gennaio è di scena in Fiera l'appuntamento con la creatività artigianale e il design più glamour e prezioso, per una rassegna che si smarca innanzitutto dal suo passato: ora il Salone internazionale dell'oreficeria, gioielleria, orologi e argenteria è Vicenzaoro Winter, con un rebranding che sottolinea la stagionalità delle tre edizioni annuali (a maggio e settembre sarà la volta rispettivamente di Vicenzaoro Spring e Fall) e con l'intento di bandire tutto quanto ha a che fare con l'ordinario. Se le parole d'ordine corrispondono a rompere gli schemi e reinventare, ecco da un lato il coinvolgimento di un intero territorio, chiamato anche a dare lustro e concretezza a un calendario più che mai articolato di eventi fuori-salone, e il rinnovato slancio internazionale a rimarcare il proprio ruolo primario in un'agguerrita ribalta competitiva che annovera le piazze concorrenti di Basilea, Las Vegas e Hong Kong. Così, tra i 1.400 espositori in rappresentanza dei distretti orafi italiani e di oltre 30 Paesi esteri, l'iniezione di internazionalità legata all'India e al Brasile, in aggiunta agli arrivi in forze da Spagna, Belgio, Stati Uniti, Olanda e Svizzera, e, tra gli operatori in visita, l'attesa di una cinquantina di delegazioni di buyer stranieri: Cina ed Emirati Arabi, ma anche, fra gli altri, Iran, Russia e Turchia. Ben più che una semplice vetrina delle nuove tendenze dell'oreficeria e della gioielleria, Vicenzaoro Winter si annuncia infatti come un business hub, una moderna agorà capace di sviluppare la rete dei contatti incrociando reale e virtuale, tra forme d'innovazione e contenuti di lifestyle. La nuova denominazione e il format ridefinito vogliono, nelle intenzioni degli organizzatori, "rappresentare un cambiamento nel solco della continuità e del successo", sfruttando il cospicuo patrimonio legato a un viatico pluriennale, rivisto in chiave contemporanea, per esprimere al meglio il fenomeno incarnato da Vicenzaoro. La scelta di intervenire nell'ambito della comunicazione e dell'immagine del terzetto delle rassegne "nasce dalla valutazione della forte notorietà del marchio della manifestazione, evolutasi nel tempo a livello mondiale e che, negli ultimi due anni, ha portato a definire una nuova strategia di posizionamento del brand nello scenario competitivo". Ad attendere espositori e visitatori, dai trendsetter, ispiratori delle nuove tendenze della moda e del design, ai rappresentanti del retail nazionale e internazionale, ci sono da una parte inediti e rutilanti allestimenti scenografici, per una rassegna dall'impatto fortemente emozionale, dall'altra le applicazioni up-to-date per consultare programma e cataloghi su iPhone e iPad, dalla directory degli espositori alle foto delle collezioni e alle mappe dei padiglioni; nel mezzo, il confronto tecnico, tra seminari e workshop di aggiornamento riservati agli addetti ai lavori. Pronto a tener fede a un'impostazione fuori dall'ordinario, ecco l'Opening inaugurale organizzato in collaborazione col magazine Io Donna, che si preannuncia come un evento scenico animato da contributi filmati e grafica spettacolo tra cui dipanare racconti del mondo femminile e del gioiello a cavallo fra società e impresa.
Contemporanea a Vicenzaoro Winter è la rassegna T-Gold, il Salone internazionale dei macchinari e della strumentazione per oreficeria e preziosi: 117 aziende partecipanti, italiane ed estere, e un layout espositivo concepito per una logica di visita più diretta e intuitiva, meglio capace di rappresentare il panorama delle tecnologie di settore allo stato dell'arte. Accanto a T-Gold, la Fiera ospita l'ottava edizione del meeting internazionale tecnico-formativo Jewerly Technology Forum: il focus è sulla ricerca hi-tech e sull'innovazione dei processi produttivi.Vicenzaoro Winter brilla sei giorni
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