Dopo una settimana «a caviale e champagne» incentrata sulla prossima venuta del Biondino, al quale il dorato autoesilio californiano è già venuto a noia, e dalla passerella in Frisia, con contorno di ben altre creature bionde, molto più interessanti dellaccalappia-sponsor, ecco il duro pane domenicale. Anzi, ecco unabbondante porzione di polenta e osei. La polenta lha messa il Milan, gli osei, invece, lAtalanta. Osei vivissimi e canterini almeno fino a un quarto dora dal termine. Poi, è avvenuto limponderabile: allinsegna del villico «palla-lunga-e-pedalare», palla lunga di Maldini, zuccatina a seguire di Kakà, pedalata e scaltro tocco a ritroso di Borriello (sempre più tronista titolare nellalbero di Natale rossonero) e tiretto sporco del Principe, fino a lì tra i peggiori in campo, insieme a sei o sette suoi compagni. Totale fanno tre punti. Dei quali due e mezzo assolutamente immeritati (nel primo tempo non sarebbero stati del tutto inventati due rigorini avversi...) e per questo più importanti. Perché se lassenza prolungata di Palladio-Pirlo è stata metabolizzata, fare a meno del Professor Seedorf, per questa squadra, è letale.
PS.
Visto che funziona, avrei altri consigli
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