Secondo Meta gli occhiali smart sostituiranno un giorno gli smartphone: la visione (si può dire) è intrigante anche se non priva di incognite, nel frattempo però Mark Zuckerberg va avanti veloce, tanto da aver lanciato nuovi modelli durante il sui keynote di Meta Connect 2026. Accompagnando il tutto con l’arrivo di un nuova nuova versione dell’assistente virtuale Muse. Ecco cosa è stato presentato.
Computing personale
E’ la parola d’ordine del Ceo dell’azienda il fondatore dell’azienda, ovvero agenti di intelligenza artificiale accessibili a tutti e integrati in una gamma di dispositivi indossabili pensati per accompagnare le persone in ogni momento della giornata. Al centro dell’evento ecco allora il rilancio di Muse, l’assistente AI di Meta, oltre all’annuncio della collezione di occhiali intelligenti più ampia mai presentata dall’azienda, con oltre 100 modelli tra i marchi Ray-Ban, Oakley e Meta Glasses in arrivo entro la fine dell’anno.
Muse, l’assistente avatar
La novità più significativa riguarda dunque l’evoluzione di Muse, che grazie al nuovo modello Muse Realtime Avatar si trasforma in un assistente AI cosiddetto “embodied”, ovvero dotato di un corpo virtuale con cui è possibile interagire come in una videochiamata reale. Il nuovo sistema consente conversazioni vocali in tempo reale, voci personalizzabili e la possibilità per Muse di portare avanti compiti in background mentre l’utente continua a parlare con lui. L’assistente può inoltre operare direttamente all’interno delle applicazioni su Mac e dispone di un proprio indirizzo email, pensato per aiutare a gestire attività quotidiane e richieste in autonomia.
Un’altra novità è l’arrivo di Muse sugli occhiali intelligenti di Meta, che permetterà agli utenti di dialogare con il proprio assistente personale durante tutto l’arco della giornata, senza dover estrarre lo smartphone. Attraverso la semplice conversazione, Muse potrà tradurre le richieste in azioni concrete: aggiungere articoli alla lista della spesa, individuare un momento libero in agenda per incontrare un amico e inviare direttamente l’invito. Per il momento Muse è disponibile in Stati Uniti, Canada e Messico, con l’espansione verso altri mercati prevista nei prossimi mesi.
Meta Ray-Ban Display sbarca in Europa
Meta ha annunciato l’espansione internazionale dei Ray-Ban Display, gli occhiali dotati di schermo integrato già disponibili in altri mercati e che Il Giornale ha potuto provare in anteprima. Da oggi il prodotto è in vendita per la prima volta anche in Canada e nel Regno Unito, mentre in Italia, Francia e Germania si aprono i preordini, con la disponibilità effettiva fissata al 13 ottobre. Si tratta di un passo importante nella strategia di Meta, che punta a rendere gli occhiali con display uno standard per l’interazione quotidiana con l’intelligenza artificiale, unendo notifiche, navigazione visiva e assistente AI direttamente nel campo visivo dell’utente.

Meta VR Glasses
Tra gli annunci più attesi figura la presentazione dei Meta VR Glasses, che racchiudono in un formato leggero e indossabile tre esperienze finora separate: un cinema personale, uno spazio di lavoro virtuale e una console di gioco. Il dispositivo è equipaggiato con un Infinite Display 5K, display virtuali multi-pannello per il multitasking, navigazione tramite sguardo e gesti delle mani, oltre all’integrazione nativa di Meta AI.
I Meta VR Glasses arriveranno sul mercato nella primavera del 2027, al prezzo di 1.299,99 dollari. Il posizionamento del prodotto vuole puntare a colmare il divario tra i visori VR tradizionali, più ingombranti, e gli occhiali AI leggeri già in commercio. Con un’esperienza di spatial computing completa mantenendo comunque un profilo compatto.
Ray-Ban Meta Audio
Dopo anni di sviluppo, Meta ha lanciato anche i Ray-Ban Meta Audio, i suoi primi occhiali pensati specificamente per l’ascolto e che dunque hanno un prezzo più accessibile. La scelta nasce dalla constatazione che l’audio è la funzionalità più utilizzata su tutta la gamma di AI glasses dell’azienda, così il nuovo prodotto combina la qualità sonora tipica degli auricolari con l’intelligenza artificiale e lo stile Ray-Ban. Con il particolare importante di riuscire a mantenere consapevolezza dell’ambiente circostante.
Sul fronte dell’autonomia, i Ray-Ban Meta Audio arrivano fino a 12 ore di utilizzo con una singola carica, estendibili a ulteriori 48 ore grazie alla custodia di ricarica inclusa. Con un peso di appena 43 grammi, sono inoltre gli occhiali AI più leggeri e sottili mai realizzati da Meta. E hanno pure un tocco di design: il prodotto sarà infatti disponibile in 23 combinazioni di colori e lenti, distribuite su due nuovi stili — Clubmaster e Burbank — entrambi compatibili con lenti graduate. Il lancio riguarderà anche l’Italia con prezzi a partire da 349 euro.
Ray-Ban Meta Gen 3
Meta ha rinnovato anche la linea principale dei suoi occhiali intelligenti con i Ray-Ban Meta di terza generazione. Il design è stato reso più sottile e confortevole, ed è stato introdotto un pulsante d’azione dedicato che consente un accesso più rapido a Meta AI e alle altre funzionalità del dispositivo. La Gen 3 offre inoltre la maggiore autonomia mai raggiunta dalla linea Ray-Ban Meta. Tra le nuove montature disponibili figurano gli stili Aviator e Zena. Saranno anche questi distribuiti in Italia con un prezzo di partenza di 449 euro.
Meta Glasses: nuove collaborazioni e personalizzazione
Il capitolo dedicato ai Meta Glasses si arricchisce di nuove collaborazioni con il mondo della moda e della musica. Dopo il successo della linea firmata Kylie Jenner, debutta una nuova colorazione, Ivory, che reinterpreta il modello distintivo Starfire. A questa si affianca una collezione interamente nuova realizzata in collaborazione con la star LISA, composta da due stili: il Meta Adventurer LISA Edition, con montatura Moonlit Sky e lenti Blush, e il Meta Capri LISA Edition, con montatura cat-eye Eclipse e lenti grigie. Entrambi i modelli sono compatibili con lenti graduate.
Sul fronte della personalizzazione, negli Stati Uniti debutta il nuovo programma Mix & Match, che permette agli utenti di comporre liberamente la combinazione di colori di montatura, lenti e custodia. Tutto questo anche da noi, si parte da 309 euro.
Privacy: resta il LED di acquisizione
Nonostante l’ampliamento della gamma e delle funzionalità, Meta ha confermato che tutti i nuovi modelli manterranno le stesse protezioni per la privacy già integrate nei dispositivi precedenti. A partire dal LED di acquisizione video e foto che lampeggia con una luce bianca intensa a ogni scatto. Una misura pensata per garantire trasparenza sia a chi indossa gli occhiali sia alle persone che si trovano nelle vicinanze.
