Le più strane cause di morte in cronaca

Soffocati da elastici di mutande o da assorbenti interni, oppure morti in uno schianto aereo dovuto al panico suscitato da un coccodrillo di contrabbando: ecco i casi di cronaca con le morti più strane

A volte i casi di cronaca raccontano delle storie davvero insolite e paradossali: alcune di queste coinvolgono delle strane cause di morte. Il Mirror ne ha raccolte alcune che parlano di soffocamento da mutande o da assorbenti interni, oppure di contrabbando di coccodrilli.

Tra queste morti figurano anche coppie cadute da una montagna mentre facevano sesso, ma non si tratta del solo caso che riguarda decessi e amore fisico. Per esempio il poligamo e uomo d'affari nigeriano Uroko Onoja è morto dopo essere stato costretto da cinque delle sue sei mogli a fare sesso con ognuna di loro, gelose di averlo trovato a letto con la sesta e più giovane moglie.

Si tratta quasi di casi al limite della leggenda metropolitana, come in particolare quelli di soffocamento, eppure sono tutti reali. Uno di questi è quello di Mark Gleeson morto nel 1996 nel sonno, soffocato da due assorbenti interni che usava mettere nelle narici per impedire a se stesso di russare. Un altro episodio di soffocamento riguarda invece un uomo di 58 anni Denver St Clair, morto a causa di strangolamento da elastico delle mutande: c'è una causa in corso per omicidio colposo in cui è imputato il figliastro dell'uomo. Una donna, invece, nel 2007, Jennifer Strange, di 28 anni, è morta per intossicazione da acqua: stava cercando di vincere una Wii in un concorso in cui si doveva bere senza andare in bagno.

Ma il contrappasso più grande l'ha subito la persona che nel 2010 ha imbarcato su un aereo un coccodrillo di contrabbando in Congo. Il coccodrillo, contenuto in un borsone, si è liberato seminando il panico, tanto che l'aereo è caduto perché il pilota non è riuscito a mantenere l'equilibrio. A salvarsi dal disastro è stato solo un passeggero e lo stesso coccodrillo.

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