Zucchero "bagnino" riapre la spiaggia preferita di Montanelli

Da Panariello a Baggio e Fossati: sfilata di vip a Tellaro per l’inaugurazione stagionale della suggestiva "Eco del mare"

Zucchero "bagnino" riapre la spiaggia preferita di Montanelli

Tellaro (La Spezia) - La densità di vip per metro quadrato è di molto superiore alla modica quantità: oltre a Zucchero, compagno della padrona di casa Francesca Mozer, fra gli altri ci sono Giorgio Panariello, Pierluigi Collina, Pino Daniele, Ivano Fossati, Roberto Baggio... «C’è pure uno scrittore famosissimo» butta lì una signora che è uno spot vivente del silicone, ma quando le chiedono il nome lei, disarmante: «Non ho la minima idea di come si chiami».

Insomma, la festa di riapertura dell’Eco del mare, lo stabilimento balneare di Tellaro, è quasi un riassunto del concetto di «festa vip» elevato a potenza, fra curiosi appostati fuori, carabinieri e bodyguard che blindano l’entrata, personaggi da bar della Lunigiana e della Versilia che di Zucchero sono gli habitat ideali, signore raffinatissime e damazze con scollature panoramiche e minigonne inguinali. Il che, sabato notte, non era particolarmente indicato anche per via delle condizioni metereologiche: diluvio, mare grosso, onde alte che facevano incredibili effetti sui giochi di luce che proiettavano un cuore rosso in acqua e una mano sulle rocce della baia dell'Eco del Mare. Eppure, proprio il tempo inclemente è la fotografia migliore della straordinarietà dell’Eco del Mare: perché anche così, con i riflessi della luna oscurati dalle nubi, il panorama è da brividi. Non è l'aria fredda. Non solo l'aria fredda.

Per arrivarci, dalla strada che attraversa il parco di Montemarcello, si scendono centinaia di gradini. Che non si vorrebbero mai risalire. Non solo perché sono centinaia. La spiaggia ha vinto per anni il premio della più bella d'Italia e si porta in dote la benedizione di Indro Montanelli: «Quando e se smetterò di lavorare vorrei fare il bagnino all'Eco del Mare». Qualcosa di talmente magico ed esclusivo da scatenare una polemica infinita per la decisione di Francesca Mozer di fare dei lavori, approntare due suite in riva al mare e sistemare le cabine. Eppure, Francesca, elegantissima e fascinosa in mini bianco, difende con le unghie e con i denti le sue scelte: innanzitutto, non è una speculatrice dell'ultimo minuto: l'Eco del Mare è lo stabilimento aperto da suo padre su questo costone di roccia cinquantacinque anni fa. E lei urla e sussurra al mondo: «Abbiamo diminuito le cabine, i posti in riva al mare e le cubature. Dov'è lo scempio?».

La notte corre lunga fra Zucchero che taglia fette di mortadella e di culatello provenienti direttamente dalla sua tenuta-fattoria di Pontremoli, la Lunisiana Soul, e il concerto di cinque ore che parte a mezzanotte, con Fio Zanotti instancabile agli accompagnamenti: prima Irene Fornaciari, che di Zucchero è la figlia, e poi tutti i musicisti che giocano a incrociarsi tipo Zucchero che canta con Pino Daniele alla chitarra e poi ricambia il favore a Pino e Ivano Fossati in splendida forma e Giorgio Panariello, a cui cantare piace moltissimo. Giocano a scambiarsi le canzoni ed è uno spettacolo.
Eppure, lo spettacolo vero, all’Eco del mare non è dentro lo stabilimento; è di fronte: è la baia, è il mare.

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