Discorso del premier alla direzione del Pdl: "Siamo sotto attacco, è una vendetta della malavita". Al partito: "E' l'ora della coesione intorno al leader". E ai finiani: "Nuovo patto di legislatura. Se non ci stanno lo dicano, siamo pronti a raccogliere la sfida e andare subito alle urne". Rilancia i cinque punti dell'azione di governo e avverte: "Un esecutivo tecnico sarebbe illegittimo". Guarda i video: 1 - 2. Alla festa delle Forze Armate scambio di battute tra Fini e il Cavaliere
Italo Bocchino
In attesa della riunione dei dirigenti del Fli il presidente della Camera boccia il discorso del premier. Ma il suo portavoce Alfano smentisce: "Parlerà a Perugia". Bocchino: "Ha dovuto prendere atto della realtà che esiste dal 29 luglio". Viespoli: "I segnali di Berlusconi vanno approfonditi"
Bocchino: "C'era l'accordo poi è stata aggiunta la reiterabilità e di fatto diventa un'immunità. Favorevoli se si torna all'intesa iniziale, ma non si andrà da nessuna parte". Vizzini: "Lodo in vigore dalla prossima legislatura". Gli 8 emendamenti dei finiani per evitare la reiterabilità
Bocchino apre all'ipotesi del goevrno tecnico ("a prescindere dalla provenienza politica") per riformare la legge elettorale. Ma Cicchitto frena: "Non si può stare in una maggioranza e nello stesso tempo prepararne un’altra". E Fli: "Pensi al Pdl, noi siamo leali"
Il moralista di Futuro e libertà predica contro i partiti a viale Mazzini ma non disdegna le poltrone. Tra i nuovi consiglieri c’è la vedova di Pinuccio Tatarella, azionista con lui nella "Edi Holding srl" e amica della moglie
L'associazione di Montezemolo attacca Tremonti: "Tenere in ordine i conti è fondamentale. Ma l’incapacità di pensare alla crescita trasforma il ministero dell’Economia in un ministero del Bilancio. Il premier dovrebbe farsi carico delle scelte di politica economica". E Bocchino: "Noi nuovo centrodestra"
Dopo gli scontri è l’ora della realpolitik, protagonisti Ghedini e Bongiorno: si cerca l’intesa sul lodo Alfano. Sfumata l’ipotesi legittimo impedimento bis
Fini lancia il nuovo soggetto politico: Niente colonnelli e soldati, non ripetiamo gli errori del passato". Poi lancia il primo siluro: accelerare sulla nuova legge elettorale alleandosi con Casini e Bersani
A un giorno dalla riunione dei parlamentari di Fli per porre le basi del nuovo partito, Bocchino minaccia: "Se qualcuno cerca un pretesto per andare a votare, sappia che esiste già una maggioranza alternativa". Maroni: "Al voto se non c'è maggioranza"
Il capogruppo di Fli alla Camera chiude all'idea lanciata dal premier di una commissione d'inchiesta sulla magistratura: "La nostra disponbilità non c'è a impegnare il parlamento su questo tema. Non fa parte del programma di governo e di maggioranza". Poi scambio al veleno con il coordinatore del Pdl Bondi