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Dopo la sentenza che ammette i 5 quesiti referendari su lavoro e cittadinanza, la Rete degli Studenti Medi e l'Unione degli Universitari hanno esposto un enorme striscione a Piazza del Popolo a Roma con scritto: "Il futuro passa dal si'". "Il nostro futuro, il futuro della nostra generazione e di questo Paese passa dal si' ai cinque referendum che voteremo in questa primavera", dichiara Paolo Notarnicola, coordinatore della Rete degli Studenti Medi. "Non possiamo permetterci di continuare a vivere un mondo del lavoro costantemente precario, ingiusto e non sicuro. Non possiamo piu' accettare che nel nostro Paese ci siano ancora ragazzi della nostra eta', italiani come noi a cui viene negata la cittadinanza". "Avremmo votato convintamente anche a favore del quesito contro l'autonomia differenziata. In ogni caso saremo nelle piazze e continueremo a lottare in altre sedi contro questa legge ingiusta che vuole spaccare l'Italia", concludono gli studenti.

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Referendum, gli studenti si mobilitano: "Il futuro passa dal si'"

"Le sentenze della Corte Costituzionale si rispettano, lo avevamo ipotizzato, trattandosi di una legge era difficile pensare si abolisse del tutto, non essendoci il referendum proseguiranno i lavoro in corso per tenere conto degli altri rilievi. Le tempistiche sono quelle che servono non e' cosi' semplice, auspichiamo siano rapide. Noi il lavoro lo abbiamo modificato nei numeri, esamineremo le cose sul Job Act". Lo ha dichiarato il senatore di Fratelli d'Italia Lucio Malan in piazza Montecitorio.

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Autonomia, Malan: "Sentenza che ci aspettavamo, ora al lavoro tenendo conto dei rilievi fatti"

La bocciatura del referendum abrogativo relativo all'autonomia differenziata, dichiarato inammissibile ieri dalla Consulta, "e' un punto a favore dell'Italia, non a nostro favore. Io credo nell'utilita' e nella grande innovazione che questa riforma potra' portare. Quindi sono contento, soprattutto che non si facciano mesi di campagna violenta come quella che stava impostando la sinistra. Si sarebbe potuta creare una vera spaccatura territoriale all'interno del nostro Paese che poi sarebbe stata difficile da recuperare. Sono contento per questo e non avevo paura del referendum ma di quello che sarebbe potuto emergere, ero veramente preoccupato". Cosi' il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine del Dialogue Meeting 'Un modello di prossimita' per la salute pubblica: le Ats lombarde portano i vaccini anti pneumococchi in farmacia' che si e' tenuto questa mattina a palazzo Pirelli a Milano.

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Referendum autonomia bocciato, Fontana: "Sinistra rischiava di spaccare il Paese"

"Autonomia? Secondo noi si sarebbe dovuto celebrare anche quel referendum. Pur considerando l'intervento della Corte Costituzionale sulla legge Calderoli la richiesta era di abrogare la legge Calderoli." Ha commentato Riccardo Magi di +Europa circa la pronuncia di inammissibilita' della Corte Costituzionale in merito al referendum sull'autonomia.

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Referendum sull'Autonomia respinto, Magi: "Servira' piu' mobilitazione"

"La difesa di cui parliamo adesso e' profondamente cambiata rispetto a quella di anni fa ed e' sempre piu' deterrenza". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, riprendendo le sue parole a un'intervista al Foglio durante la cerimonia di insediamento del nuovo comandante del Covi. "Parlare di deterrenza in un Paese come il nostro e' difficile - ha aggiunto -. Per noi il massimo della difesa erano le missioni di pace internazionali ma non sara' piu' cosi'. O appaltiamo la nostra difesa a qualcun altro o dobbiamo parlare della capacita' di deterrenza che significa colpire prima che qualcuno ci faccia male. E' un mondo profondamente diverso". (NPK)

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Crosetto: "La difesa e' cambiata, e' sempre piu' deterrenza"

La camera di Consiglio sui referendum a Palazzo della Consulta si e' conclusa. L'udienza si e' svolta a porte chiuse ed e' durata circa due ore. Gli undici giudici sono adesso riuniti per emettere le sentenze, attese questa sera. "Come e' andata? Ce lo diranno presto ma l'avvocato non si esprime mai perche' sarebbe irrispettoso verso la Corte", ha detto uscendo l'Avvocato Vittorio Angiolini. "Non abbiamo alcuna previsione da fare, se non quella di confidare nelle buone ragioni giuridiche che abbiamo esposto. Ci affidiamo alla competenza della Corte costituzionale", ha aggiunto il professor Enrico Grosso. La decisione potrebbe gia' arrivare in serata "dipende da quanto e' tormentata la prosecuzione della camera di Consiglio" ma, come aggiungono i legali, "il deposito e' previsto entro il 10 febbraio ma alla fine della camera di consiglio uscira' un comunicato stampa".

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Consulta, conclusa la Camera di consiglio sui referendum

La camera di Consiglio sui referendum a Palazzo della Consulta si e' conclusa. L'udienza si e' svolta a porte chiuse ed e' durata circa due ore. Gli undici giudici sono adesso riuniti per emettere le sentenze, attese questa sera. "Come e' andata? Ce lo diranno presto ma l'avvocato non si esprime mai perche' sarebbe irrispettoso verso la Corte", ha detto uscendo l'Avvocato Vittorio Angiolini. "Non abbiamo alcuna previsione da fare, se non quella di confidare nelle buone ragioni giuridiche che abbiamo esposto. Ci affidiamo alla competenza della Corte costituzionale", ha aggiunto il professor Enrico Grosso. La decisione potrebbe gia' arrivare in serata "dipende da quanto e' tormentata la prosecuzione della camera di Consiglio" ma, come aggiungono i legali, "il deposito e' previsto entro il 10 febbraio ma alla fine della camera di consiglio uscira' un comunicato stampa".

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Consulta, conclusa la Camera di consiglio sui referendum

"La difesa di cui parliamo adesso è profondamente cambiata rispetto a quella di anni fa ed è sempre più deterrenza". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, riprendendo le sue parole a un'intervista al Foglio durante la cerimonia di insediamento del nuovo comandante del Covi. "Parlare di deterrenza in un Paese come il nostro e' difficile - ha aggiunto -. Per noi il massimo della difesa erano le missioni di pace internazionali ma non sarà più così. O appaltiamo la nostra difesa a qualcun altro o dobbiamo parlare della capacità di deterrenza che significa colpire prima che qualcuno ci faccia male. E' un mondo profondamente diverso". (NPK)

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Crosetto: "La difesa è cambiata, è sempre più deterrenza"
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