A "Mezz'ora in più" su Rai3, il professore Alberto Zangrillo si ribadisce ottimista: "I focolai? Nuovi contagiati non sono malati. Vanno controllati, ma basta con allarmismi a caso"
Professore, partiamo dall'inizio di questa storia. Il suo primo paziente Covid. "Fine febbraio, non ricordo né il giorno né il paziente. All'inizio nessuno di noi aveva capito."
I nuovi positivi hanno circa 55 anni e hanno contratto il coronavirus in ambito familiare. Galli è ancora preoccupato.
Crisanti attacca la tesi sulla scomparsa del Coronavirus dal punto di vista clinico: "Questo virus ancora non lo comprendiamo bene".
Il primario Alberto Zangrillo è sicuro: "Il virus sta prendendo una piega positiva". Ma Oms e Iss lanciano l'allarme: seconda ondata in autunno?
Il primario del San Raffaele: "Ora però è prematuro rinunciare alla sicurezza"
Il medico del San Raffaele: "La carica ora è minima". Cts e la sottosegretaria Zampa: "Messaggio fuorviante"
Alcuni esperti hanno sostenuto che il Covid è ora meno aggressivo ma non si può escludere una seconda ondata
Lo studio del San Raffaele che ha portato alle parole dette ieri dal professor Zangrillo, mostra un carico virale del virus enormemente indebolito.
Alberto Zangrillo, direttore di Terapia Intensiva al San Raffaele, ha affermato che il coronavirus non esiste più. Si può tornare a una vita normale.