Quindi, oggi...: l'addio del conduttore alla Rai, la reazione di Israele e Vannacci
Dopo 25 anni in Rai, Amadeus saluta Viale Mazzini. Da "signore" del preserale, al Teatro dell'Ariston: adesso il conduttore è alla ricerca di nuove sfide
Amadeus non è più un conduttore Rai: il direttore artistisco degli ultimi festival di Sanremo non rinnova il contratto con la televisione pubblica per approdare sul Nove.
Dopo Crozza e Fazio, Nove si è assicurata anche Amadeus: ecco chi c'è dietro la rete che vuole sfidare Rai e Mediaset.
Dal Festival di Sanremo ad "Affari Tuoi", sono tanti i nomi di popolari volti televisivi Rai che potrebbero sostituire Amadeus nella conduzione dei due programmi: ecco di chi si tratta
Amadeus ha esordito in Rai nel 1999 e ha condotto sulle reti nazionali oltre venti programmi. Nel 2006 l'addio per tornare a Mediaset poi il ritorno in Rai dal 2014 a oggi.
Dopo giorni di indiscrezioni, è arrivata l'ufficialità: il conduttore è pronto a salutare Viale Mazzini e approdare a Discovery
Discovery Warner Bros è pronta a investire su Amadeus 100 milioni di euro, ma la cifra che il conduttore intascherà non è lontana da quella che percepiva in Rai.
Amadeus come pedina politica dello scacchiere delle opposizioni: nell'Italia guidata da un governo di centrodestra succede anche questo da parte di chi le cerca tutte per delegittimare l'esecutivo.
La famiglia. La famiglia prima di tutto: la moglie e il figlio.