Le ultime scoperte di alcuni archeologi dimostrerebbero, che un ragazzino sepolto nelle vicinanze del cerchio di pietra, circa 3500 anni fa, sarebbe cresciuto lontanissimo dall'Inghilterra. Il giovane sarebbe originario delle sponde del Mediterraneo
archeologia
La statua acefala della dea è stata restituita dopo oltre 20 anni al suo museo naturale, il preziosissimo vaso, recuperato in Svizzera, torna in provincia di Caltanissetta. Importante annuncio per Mozia: fra 9 mesi dovrebbe poter fare a meno del gruppo elettrogeno
I nostri ricercatori individuano in Giappone la baia dove affondarono molte navi del corpo di spedizione che l'imperatore mongolo della Cina aveva organizzato nel 1281 per invadere le isole del Sol Levante
L'arma di sfondamento navale realizzata in bronzo si trovava, in perfette condizioni, su un fondale sabbioso a circa 80 metri di profondità nelle acque fra Levanzo, Favignana e Marettimo. È la testimonianza della battaglia che romani e cartaginesi combatterono il 10 marzo del 241 avanti Cristo
Gli scavi più famosi del mondo hanno da oggi un nuovo indirizzo internet: www.pompeiviva.it. Con un click si può accedere ai percorsi di visita e a oltre 150 schede approfondite su zone visitabili, alcune delle quali aperte al pubblico da poco
Scoperta una tavoletta in terracotta incisa con caratteri cuneiformi risalente a 3.700 anni fa che contiene prescrizioni legali omologhe a quelle previste dalla legge babilonese. Il rinvenimento è avvenuto nella città cananea di Hazor, nel nord del Paese
Il reperto, trovato dagli archeologi nella zona di Cala Levante, sembra di epoca tardo-romana. Probabilmente era a bordo di una nave del IV secolo dopo Cristo naufragata nella zona per cause ancora da scoprire
Il gruppo di ricerca della Soprintendenza siciliana del mare diretto da Sebastiano Tusa partirà per cercare di scovare le navi di Kublai Khan, affondate nel 1274 e nel 1281 durante una fallita invasione. È la seconda campagna curata dai siciliani
Si tratta con ogni probabilità di un'imbarcazione del V secolo avanti Cristo, come le altre già rinvenute in passato nella zona. Trovati anche nella stessa area vasellame e anfore
Nel settore reale della necropoli rinvenuto in una sepoltura monumentale un affresco realizzato con una tecnica inventata dai pittori greci dell'ottavo secolo avanti Cristo.