Un processo partito da lontano che ha già dato i suoi frutti: il numero 1 del mondo è riuscito a colmare il “gap” sulla superficie per lui meno congeniale
Dopo 22 settimane torna n°1 con 22 vittorie di fila e 17 in 36 giorni. Solo Nole aveva vinto Indian Wells, Miami e Monaco
Conquista Monte Carlo e la vetta Atp e fa la prova generale in vista della rivincita al Roland Garros
Aver battuto Alcaraz in termini economici al campione italiano è valso quasi un milione di euro: ecco le cifre del Masters 1000 di Montecarlo e come cambia la classifica Atp
Sulla terra rossa, superficie per lui meno congeniale, Jannik sconfigge l’eterno rivale Alcaraz. “Grazie a tutti”, scrive l'altoatesino sulla telecamera al termine del match
Zverev ko. Oggi a Monte Carlo per il trofeo e lo scettro di n°1. Jannik deve vincere per toglierlo a Carlos
6-1, 6-4, un punteggio netto grazie al quale l’azzurro raggiunge la quarta finale consecutiva in un Masters 1000 come era capitato a grandissimi come Djokovic, Nadal, Federer
Al Country Club del Principato, tra il rosso della terra e il fascino un po' retrò del Monte-Carlo Masters, la corsa al numero uno del mondo si arricchisce di un nuovo capitolo.
L’azzurro è diventato la “bestia nera” del tedesco con una striscia di vittorie negli ultimi sette incontri
Jannik cede il 2° a Machac ma poi si riprende. Ammette: "Calo fisico". Avanti anche Alcaraz