"Sono venuto qui per imparare". Praticamente un secchione del tennis Sinner, anzi due, visto che oggi a Monte Carlo ci si gioca di nuovo il numero uno del mondo contro Alcaraz: chi vince, domani vedrà il suo nome più in alto nel ranking.
Insomma, alla fine, la storia è sempre quella: Zverev, il 3 del mondo, che esce con la coda nel borsone dopo aver preso l'ennesima lezione (6-1, 6-4), perfino sulla terra rossa dove dovrebbe essere più competitivo; e poi la fine della favola monegasca di Vacherot, che ha messo in difficoltà Carlitos nel secondo set (o meglio, Carlitos si è messo in difficoltà da solo) ma non ha potuto evitare che lo spagnolo chiudesse con un doppio 6-4 la vittoria numero 38 nelle ultime 40 partite disputate sulla superficie più amata. E dunque: ci sarà partita oggi? "Sono contento di incontralo almeno una volta prima di Parigi", dice Sinner. Il che spiega tutto.
Monte Carlo, dunque, è il trampolino di lancio di una stagione che ha il Roland Garros come obbiettivo principale per entrambi. Ovviamente lo spagnolo, lo dicono i numeri, è favorito; ma le prestazioni del suo acerrimo amico-rivale, dopo il blackout contro Machac, sono in crescendo. E allora bisogna capire quali sono i punti deboli a cui ci si può attaccare: degli improvvisi vuoti di energia di Jannik si è detto, e la storia racconta che se il nostro numero uno riesce a superarli poi sono guai per gli altri. Riguardo ad Alcaraz, anche contro Vacherot, ci sono stati momenti della partita in cui improvvisamente ha staccato la mente, cominciando a sparacchiare colpi lunghi e aggiungendo anche una dose di doppi falli.
Insomma oggi sarà una nuova storia, però classifica a parte le partite che contano arriveranno.
Sinner intanto studia: "Certo che guardo le partite di Carlos su YouTube: abbiamo delle piattaforme per farlo, perché non usarle? Proviamo poi dei colpi in allenamento e cerco di metterli in campo, ma senza snaturarmi. Aggiungiamo piccole cose, a volte funzionano e volte no. Sennò sarebbe tutto più semplice". E allora, comunque andrà oggi, ci sarà ancora da imparare. Noi, nel frattempo, ci divertiamo.Tv: Sky ore 15