Al Country Club del Principato, tra il rosso della terra e il fascino un po' retrò del Monte-Carlo Masters, la corsa al numero uno del mondo si arricchisce di un nuovo capitolo. E, come ogni buona storia sportiva, ha due protagonisti destinati a rincorrersi: Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Il primo ha fatto il suo, con la solita eleganza chirurgica. Il secondo è stato disarmante. E così, mentre il torneo si avvicina al suo epilogo, la sfida per il trono ATP resta apertissima. Contro Félix Auger-Aliassime, Sinner ha offerto una prestazione che ormai non sorprende più, ma continua a impressionare: 6-3, 6-4 in poco più di un'ora e mezza, senza mai davvero perdere il controllo del match. L'azzurro
ha messo le cose in chiaro fin dall'inizio, strappando il servizio nel primo set sul 3-2 e gestendo poi con autorità i propri turni di battuta, senza concedere palle break. Nel secondo parziale, stessa musica: break chirurgico sul 2-2, passanti millimetrici a frenare le sortite a rete del canadese e una sola palla break concessa, annullata con un servizio vincente, tanto per ribadire il concetto.
Con questo successo, Sinner ha raggiunto per la terza volta la semifinale nel Principato e infilato la ventesima vittoria consecutiva nei Masters 1000, raggiungendo un club esclusivo (4° all time) frequentato da nomi come Federer (29), Nadal (23) e Djokovic (31). A fine partita, il ventiquattrenne di Sesto Pusteria ha fotografato la situazione: «Ho fatto un passo in avanti, il servizio non è ancora dove voglio, ma sono felice di aver recuperato bene rispetto a ieri. Sono contento soprattutto di come ho risposto, ed in vista della semifinale la cosa più importante è dormire di nuovo bene».
Se Sinner corre, Alcaraz non resta certo a guardare. Lo spagnolo ha liquidato Alexander Bublik con un
netto 6-3, 6-0. Una vittoria che vale il penultimo atto, ma che soprattutto mantiene viva la pressione sul rivale italiano. Con una differenza sostanziale: Carlitos difende il titolo conquistato lo scorso anno e, di conseguenza, non può guadagnare punti. Sinner, invece, ha campo libero anche perché nel 2025 qui non c'era, fermato dalla nota vicenda legata al Clostebol. Insomma, la matematica del ranking sempre un po' diabolica sorride all'azzurro, ma solo a patto di continuare a vincere. Oggi alle 13,30 per Sinner c'è Alexander Zverev, avversario tutt'altro che banale.
I precedenti dicono 8-4 per l'italiano, con una striscia aperta di sette vittorie consecutive. Ma l'ultimo incrocio sulla terra monegasca, nel 2022, vide prevalere il tedesco. Un dettaglio che aggiunge pepe alla partita. Tv: Sinner-Zverev ore 13,30 Sky