La Banca d'Italia celebra il centocinantenario dell'unità con una mostra al palazzo delle Esposizioni a Roma. Oggi l'inaugurazione con napolitano e Draghi. Il Giornale vi racconta l'esibizione in anteprima.
La Banca d'Italia celebra il centocinantenario dell'unità con una mostra al palazzo delle Esposizioni a Roma. Oggi l'inaugurazione con napolitano e Draghi. Il Giornale vi racconta l'esibizione in anteprima.
Il governatore della Banca d'Italia all'Università Cattolica di Milano: "Aumentare le aliquote fiscali è fuori discussione, comprometterebbe l’obiettivo della crescita e sottoporrebbe i contribuenti onesti a una insopportabile vessazione. Le aliquote andrebbero piuttosto diminuite"
Giovani. I salari d’ingresso fermi da oltre un decennio. Riforme su fisco e scuola per il rilancio economico
Il governatore di Bankitalia al Forex: "In Italia la crescita stenta da 15 anni e i tassi di sviluppo del nostro paese sono attorno all’1% mentre la domanda interna rimane debole". Poi lancia l'allarme: "I salari dei giovani sul mercato del lavoro sono fermi da oltre un decennio"
Da domani a domenica la tre giorni di Assiom Forex, con l'atteso intervento del governatore della Banca d'Italia. Al centro del dibattito i temi più importanti di economia e politica monetaria nazionale, europea e internazionale
Il debito pubblico a dicembre ha raggiunto quota 1.843,22 miliardi, in calo rispetto a novembre (1.868,66 miliardi) ma in aumento rispetto a dicembre 2009 quando fu di 1.763,86 miliardi. Sono incluse nel conteggio anche le somme prestate alla Grecia (3,9 miliardi)
Il rapporto della Banca d'Italia evidenzia che, al confronto con gli altri Paesi, le nostre famiglie risultano meno indebitate, ma c'è una distribuzione delle ricchezze disomogenea. Il 41% dei debiti delle famiglie nei mutui per l’acquisto della casa
Nuovo record negativo del debito pubblico. Nel mese di ottobre, secondo i dati di Bankitalia, c'è stato un aumento pari a 22,6 miliardi rispetto al mese precedente. Crescono invece le attività del Tesoro, mentre diminuisce il fabbisogno
Le famiglie italiane sono tradizionalmente "formiche" e spaventate dal debito. Ma la Banca d'Italia lancia l'allarme: "Il 5% delle famiglie italiane sottoscrittrici di un mutuo: si sono infatte rilevate insolventi"
Schifani non cita il nome di Draghi ma il messaggio è chiaro: "Ormai le banche locali contano poco. Conta la Bce e le tante politiche nazionali devono confrontarsi con Bruxelles". Poi bacchetta l'Unione europea: "Stenta a dare stabilità all'euro". Il Tesoro: "Buon andamento delle entrate fiscali"