Carlo Calenda è in piena trance elettorale: ora pare essersi convinto che riuscirà a togliere consensi al centrodestra con il sistema proporzionale.
Pressioni interne per il segretario dem, ora tirato per la giacchetta da Sinistra Italiana che vuol tirare dentro l'ammucchiata l'amico Giuseppe Conte.
Un forte legame con la tradizione del partito ma anche un richiamo alla "grande famiglia dei cattolici liberali": così Silvio Berlusconi ha presentato il simbolo per il voto del 25 settembre.
Mentre Matteo Renzi continua a rilanciare l'idea del terzo polo, Carlo Calenda scrive il programma e raccoglie le firme per la corsa in solitaria.
Davanti a una "imprecisione" del conduttore durante un confronto tv, Guido Crosetto ha chiesto al giornalista di essere imparziale nel dibattito. Ma i social lo attaccano.
Il leader di Azione accusa i dem per il fallimento dell'accordo. Poi l'attacco a Letta: "Sapeva che avrei rotto, questa cosa è inguardabile"
Paolo Ferrara ha tecnicamente svolto i due mandati al Campidoglio, eppure si è candidato alle parlamentarie, dalle quali è stata esclusa Virginia Raggi.
I dubbi morali sul mandato e sul procedimento giuridico sono stati sciolti e Chiara Appendino è in corsa per le parlamentarie a differenza di Virginia Raggi.
La leader di Fratelli d'Italia ribadisce la propria candidatura al ruolo di premier: "Le regole si conoscono. Chi prende più voti propone il nome..."
Senza Carlo Calenda, la coalizione formata da Enrico Letta perde numerosi seggi: se l'ammucchiata di spacca, al centrodestra andrebbero il 64% dei seggi.