Il varo del nuovo esecutivo ha terremotato i i partiti dell'ex maggioranza, dalla scissione dei grillini alle dimissioni di Zingaretti fino alla polverizzazione di "Più Europa"
Gli ultimi sondaggi premiano la coalizione del centrodestra: il 50% è a un passo. Il centrosinistra invece viene bocciato e si arresta al 37,2%.
I progressisti da tempo sanno solo dirsi "contro". Ma senza proposte e un'idea di futuro si consumeranno.
Anche i "buoni" devono avre un nemico, cioè la destra.
Il deputato di Leu Pierluigi Bersani benedice il nuovo Governo Draghi ma guarda al futuro del centrosinistra per battere la destra.
Matteo Renzi punta a "riprendersi" il Pd e ad essere l'ago della bilancia: così vuole diventare leader moderato per superare il 10%.
Stiamo ordinando una scorta di pop corn per goderci l'assai probabile spettacolo di vedere Salvini o ministri della Lega sedere in consiglio dei ministri accanto non solo ai 5 stelle ma anche alla sinistra
Il centrodestra mantiene oltre 7 punti percentuali di vantaggio sulla coalizione formata da Pd e M5s. Lega e Fi stabili nelle intenzioni di voto.
Secondo la Ghisleri il centrodestra raggiunge il 48%. Il giudizio sul governo è negativo perché "è diventato impossibile pianificare le proprie giornate".
Sarà anche vero che per la sinistra smantellare i decreti sicurezza di Salvini e approvare lo ius soli sono obiettivi prioritari al punto da legare il suo destino a quello del governo.