Oggi in Consiglio dei ministri il testo provvisorio sulle liberalizzazioni e sulle misure anti crisi. Benzinai, farmacisti e notai pronti alla rivolta per bloccare il decreto. Intanto ieri i tassisti hanno bloccato le città. A Roma caos alla stazione Termini. E a Napoli occupata piazza Plebiscito. Le norme contenute nella bozza del decreto legislativo
decreto legge
La bozza del dl prevede la vendita di un terzo degli impianti di proprietà delle società del settore, che i gestori possano rifornirsi anche da soggetti diversi dalla compagnia di riferimento e la vendita nei distributori di alimentari, giornali e tabacchi. Palazzo Chigi precisa: "Viste alcune agenzie che riportano disposizioni di una presunta bozza del provvedimento sulla concorrenza, precisa che i testi pubblicati non corrispondono al documento in lavorazione presso gli uffici. Si tratta dunque di notizie prive di fondamento"
Duro affondo del vicecapo della Polizia, Francesco Cirillo: "Le camere di sicurezza sono inadatte a ospitare i detenuti in condizioni di minima dignità". Ma il ministro Severino non ci sta: "Norma concordata col Viminale alla presenza dei vertici delle forze di polizia"
Concluso il consiglio dei ministri straordinario per decidere le misure anti-crisi. Approvato un emendamento alla legge di stabilità ora all’esame del Senato. Sfuma l’ipotesi di un decreto legge, anche se, fonti di governo riferiscono che dopo l'approvazione dell'emendamento alla legge di Stabilità, si procederà anche a realizzare un decreto e un disegno di legge con misure anti crisi. Il ministro Romani assicura: "Nessun prelievo sui conti correnti". Tra le misure: incentivi al Sud e ai giovani disoccupati, dismissione dei beni pubblici, liberalizzazioni. Nessuna norma sui licenziamenti. Oggi giro di consultazioni al Colle
Questa mattina Napolitano ha firmato il provvedimento della manovra. Disattese le speranze della sinistra che, nei giorni scorsi, aveva lanciato diversi appelli al capo dello Stato
Il Consiglio dei ministri ha approvato all'unanimità la manovra anticrisi: l'entità è di 20 miliardi per il 2012 e 25 miliardi nel 2013. Poi: "Il nostro cuore gronda sangue per aver messo mani nelle tasche degli italiani, ma la situazione mondiale è cambiata. La situazione economica è diventata una sfida mondiale"
Dopo aver incontrato le massime autorità dello Stato, il presidente della Repubblica auspica un confronto aperto a tutti: "Bisogna essere consapevoli delle comuni responsabilità in questo momento delicato"
"Incontro costruttivo e positivo". Il ministro dell'Economia ha così definito l'audizione davanti alle commissioni Affari costituzionali e Bilancio di Camera e Senato, dove ha spiegato i due punti sui quali il governo sta lavorando per sconfiggere la crisi: da una parte la proposta di pareggio di bilancio in Costituzione, dall'altra la scelta di anticipo del pareggio di bilancio. Tra le altre misure il taglio dei costi della politica, l'accorpamento delle festività sulla domenica, la tassazione al 20% delle rendite finanziarie. Ma nel Pdl c'è una fronda di quattro parlamentari contrari: "Il nostro voto non è scontato"
"Ora aspettiamo il decreto. Con una sola avvertenza. Il nostro voto parlamentare non è affatto scontato". E' l’avvertimento lanciato da Giorgio Stracquadanio, Guido Crosetto, Lucio Malan e Isabella Bertolini che hanno bocciato Tremonti: "Discorso a dir poco deludente"
Slitta a martedì prossimo il voto al Senato sul rifinanziamento delle missioni: adesso è iniziata la discussione generale, martedì 26 ci sarà la replica del governo, le votazioni sugli emendamenti e il voto finale. Ma il leghista Castelli annuncia: "Io non voterò, ne ho già parlato con Bossi"