Il presidente del Consiglio torna sulla sentenza della Consulta: "La Corte ha riconosciuto che il legittimo impedimento è giusto per chi svolge attività di governo". Poi: "Contro di me una persecuzione". I processi ripartono, ma sono destinati a cadere. Appello a sorpresa da sinistra: "Ribellatevi a questa sentenza"
elezioni
Elezioni in arrivo e la Lega attacca gli alleati del Pdl. In Regione vota contro i soldi alle celebrazioni, in Comune attacca la Moioli
Il partito di Bersani vuole evitare le elezioni a tutti i costi.
In vacanza a Ponte di Legno il leader leghista fa sapere che a queste condizioni la durata del governo potrebbe forse non essere più lunga di un anno. Poi risponde a Napolitano: "Le riforme che chiede il presidente della Repubblica sono difficili da fare prima di una tornata elettorale"
Parlando a Napoli durante una cerimonia dell'ordine degli avvocati, il presidente del Senato invoca «stabilità e governabilità, perchè è quello che ci chiedono gli italiani».
Il Senatùr gela su una possibile apertura ai centristi: "Io starei attento, se fossi Berlusconi, a non fare entrare i suoi nemici, quelli che lo vogliono morto: non fa un grosso passo in avanti, fa un passo indietro." Il ministro dell'Interno invita a risolvere velocemente le incognite che incombono sull'esecutivo: "Altrimenti è meglio andare al voto. La Lega si rimette alla saggezza e all'abilità del presidente del Consiglio"
Il leaer dell'Udc: "Il premier ha ottenuto la fiducia che voleva per tre voti e ora ha solo il dovere di governare. Noi in caso di elezioni siamo pronti a presentarci agli italiani con una proposta di governo alternativa al Pdl e al Pd"
Fioroni: "Vendola premier? Irrealizzabile". Caustico Cacciari: "Prenda la tessera del Pd e non rompa i c...". Poi Bersani dice no al partito unitario: "C'è già il Pd"
I finiani chiedono un centrodestra allargato all'Udc di Casini. Bocchino: "Se Berlusconi si dimette, reincarico 72 ore dopo". Poi Urso avverte: "Occorre fare un nuovo governo allargato ai moderati". Il Cavaliere apre alla trattativa, ma senza lasciare. E Fli si divide. A Montecitorio è partita la conta. Scilipoti pronto a lasciare l'Idv. Calearo in forse. Svp a un passo dall'astensione. Napolitano: "Vedremo come andrà a finire"
Il leader del Fli: "Il premier non ha la maggioranza. Mi alleerò con il terzo polo, ma sono convinto che non si andrà a votare. Fase nuova, non importa con quale premier". Matteoli: "Fini non è più credibile nell'avversare la sinistra". Bonaiuti: "Non c'è un piano B o fiducia o voto". La Lega: "Il ribaltone non passerà"