Una donna catanese di 47 anni che soffriva di depressione ha fatto ricorso all'eutanasia in una clinica in Svizzera. Aperta un'inchiesta per istigazione al suicidio
Una donna catanese di 47 anni che soffriva di depressione ha fatto ricorso all'eutanasia in una clinica in Svizzera. Aperta un'inchiesta per istigazione al suicidio
(Agenzia Vista) Roma, 28 marzo 2019 Eutanasia, le immagini del sit in di protesta davanti a Montecitorio Le immagini della manifestazione organizzata dall'associazione Luca Coscioni per sollecitare la discussione della proposta di legge sull'Eutanasia legale. I manifestanti presenti hanno indossato pettorine con stampati i nomi dei quasi 140mila italiani che hanno firmato l'appello in favore della liberta' di scelta per rendere legale l'Eutanasia. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
La volontà del paziente di continuare a vivere e combattere le malattie in Olanda potrebbe non avere più un valore determinante, ma diventerebbe fondamentale l'opinione di un geriatra e le sue previsioni sulle "aspettative della qualità della vita dell'anziano"
Il presidente Zingaretti e il MoVimento 5 Stelle posseggono un terreno dove incontrarsi: è quello dei "nuovi diritti" e della bioetica
Il cane si è risvegliato dopo la puntura letale ed è stato adottato
La proposta di legge d'iniziativa popolare sulla depenalizzazione dell'eutanasia è arrivata in Commissione Giustizia e Affari sociali della Camera. Una parte del MoVimento spinge per far arrivare la questione in aula, ma la bioetica è un campo minato per la tenuta del governo
La proposta è nata dall'Associazione Coscioni che ha raccolto 130mila firme. Fico: "Sono orgoglioso. Siamo di fronte a un compito importante"
È successo all'interno di un ospedale di Brooklyn a New York dove è stata staccata la spina di un uomo scambiato per un'altra persona a causa dell'omonimia
Il pontefice in una lettera alla Pontificia accademia per la vita: "Non sprofondare nell'anti-cultura della morte"
L'eutanasia, approvata in Belgio quindici anni fa, ha già coinvolto circa quindicimila pazienti. Adesso iniziano ad arrivare le denunce destinate ai medici che starebbero somministrando la 'dolce morte', interpretando la volontà dei pazienti in modo troppo estensivo