Lautaro & C. travolgono il Napoli furioso con l'arbitro. Mazzarri non parla. Per Inzaghi un tris da padroni: Calhanoglu, Barella e Thuram. Nicolò sceglie la rivale: "Con la Juve più difficoltà, qui più spazi"
Lautaro & C. travolgono il Napoli furioso con l'arbitro. Mazzarri non parla. Per Inzaghi un tris da padroni: Calhanoglu, Barella e Thuram. Nicolò sceglie la rivale: "Con la Juve più difficoltà, qui più spazi"
Nonostante le fatiche di Champions ritmi alti al Maradona con due squadre che si affrontano a viso aperto. L'Inter, passata nel finale del primo tempo, chiude i conti nel finale portandosi a casa 3 punti pesantissimi
Il centrocampo dell'Inter è illegale con Barella e Calhanoglu sugli scudi ma il migliore in campo è Sommer. Bene anche Thuram, Acerbi e Lautaro Martinez. Tra le fila del Napoli tanti rimandati
Dopo il pesante turnover a Lisbona, Inzaghi dovrebbe schierare tutti i titolari per la sfida del Maradona per riprendersi la vetta del campionato. Qualche problema in difesa per Mazzarri che si affiderà alla coppia Osimhen-Kvaratskhelia per rispondere all'attacco nerazzurro
Euro-azzardi: il Napoli ha usato la Champions per testare tutti i migliori (Osimhen incluso), l'Inter per andare al Maradona riposata
Il pesante turnover dei nerazzurri castigato da Joao Mario in 34 minuti. Poi nella ripresa la reazione e il pari
I nerazzurri con tanti rincalzi vanno sotto di tre gol (tripletta di Joao Mario) nel primo tempo poi sono bravissimi a recuperare nella ripresa e a conquistare un punto
Due papere di Onana costano caro allo United che si fa rimontare dal Galatasaray, l'Arsenal ne fa sei al Lens mentre il Siviglia si fa recuperare due gol dal PSV ed è eliminato. Una Inter rimaneggiata ne recupera tre al Benfica, il Napoli esce a testa alta dal "Bernabeu". Solo un pareggio per il Bayern che impatta sul muro del Copenhagen
Massiccio turnover per l'Inter con Inzaghi che sceglie di far riposare i titolari in vista della trasferta di Napoli. In attacco Sanchez-Arnautovic, in difesa Bisseck, a metà campo Asllani, Klaassen e Frattesi
Le due squadre si sono guardate allo specchio senza rischiare. E Max da qui a giugno ha anche un incubo: Conte