Ultimi passaggi strutturali per Camera e Senato: in via di definizione il sottogoverno e le commissioni. Giorgia Meloni stringe i tempi.
Collettivi universitari contro il convegno organizzato da Azione Universitaria dove era atteso Daniele Capezzone. Tentato il blitz nella facoltà di Scienze Politiche: asta contro gli agenti
Niente reddito di cittadinanza per i giovani che possono lavorare, sì al sostegno (rafforzato) per i fragili: Giorgia Meloni spiana la rotta del governo.
La deputata del Pd non si dà pace e la spara grossa: "Giorgia Meloni si fa chiamare il presidente. Il suo partito già nel nome dimentica le Sorelle". Allora l'Inno di Mameli è maschilista?.
C'è un dato che colpisce nel primo giorno del governo Meloni e dimostra ancora una volta come in Italia non si riesca a fare sistema, a spingere anche nei momenti difficili le diverse forze politiche a remare nella stessa direzione.
Nella prima comunicazione ufficiale dello staff è stata scelta la formula "il presidente" e non "la presidente". La Crusca: "Chi preferisce le forme maschili ha diritto di farlo".
Non sono tutte rose e fiori nella squadra di governo. Nemmeno dentro lo stesso partito. Ma che dico lo stesso partito? Dentro la stessa famiglia si vivono momenti di densa tensione!
Dal presidente né sgambetti né tutele. E neppure veti sui nomi. Solo cordialità e indicazioni di metodo