Tony Damascelli è il consulente del docufilm appena annunciato: "Lui era molto sanguigno e immediato"
L’uomo che ha incarnato il dna della Juventus in ogni suo aspetto: calciatore, capitano, presidente e simbolo di un’intera epoca bianconera. Il docufilm si avvale della consulenza editoriale di Tony Damascelli, firma del Giornale
Nel giugno del 1961 un’autentica farsa decise lo scudetto: i bianconeri avevano perso a tavolino, ma il Caf (presieduto da Umberto Agnelli) decise che si doveva rigiocare
Cambiano i tempi e i personaggi, resta la sostanza del calcio vissuto nel lusso dagli attori privilegiati
Intervistato da Giovanni Minoli a Mixer nel 1984, Gianni Agnelli rivelò un aneddoto clamoroso: "Stavo per prendere Maradona, Boniperti mi disse che non dovevo scocciarlo"
Tra il 1972 e il 1979 si consumò una sorta di maledizione per la Juventus: i bianconeri la spuntarono una sola volta sui cugini granata
Gigantesco, inflessibile, cultore della preparazione atletica: il "marine" brasiliano provò a rivoluzionare il calcio italiano, ma il tentativo riuscì soltanto parzialmente
Heysel non è più un quartiere di Bruxelles che dà il nome a uno stadio, ma un luogo del dolore. Lo è per la tragedia del 1985 che vide gli italiani sostenitori della Juventus vittime della follia degli holigaans inglesi
Quelle parole furono prese in "prestito" da un coach di football americano
Da giocatore feroce e astuto a manager esigente e presidente. A lui l'Avvocato affidò tutto il club