Giuseppe Conte non si tiene proprio e lancia pesanti insulti (tipico dei 5 Stelle) nei confronti di Silvio Berlusconi, morto cinque giorni fa
I leader di M5S e Pd cercano disperatamente l'unità con il classico pallino: andare contro il centrodestra. Ma le profonde spaccature rendono debole l'affannosa corsa alla concordia.
I grillini e la sinistra incassano sconfitte quasi ovunque, ma il presidente del M5S si gasa al corteo di Roma e la spara grossa: "È la piazza della maggioranza del Paese che vede che il governo non ha soluzioni".
Il segretario del Pd timbra la presenza al corteo del M5S. E avverte il governo: da lunedì partirà una "mobilitazione forte" sui temi dell'agenda dem. Ma la minoranza interna è irritata.
Il leader pentastellato abbraccia l'ambientalismo ideologico. Per la sfilata romana contro il governo il Movimento 5stelle decide di invitare una militante di Ultima Generazione
Nella settimana di lutto nazionale per la morte di Berlusconi, il partito dell'odio dà il peggio di sé: vignette e articoli irrispettosi, proteste vergognose e biechi sciagallaggi. Ecco il podio dei peggiori
Giuseppe Conte ribadisce la propria decisione di non partecipare ai funerali di Stato di Silvio Berlusconi: "Nessun pentimento e nessuna ipocrisia"
Le mosse di Elly Schlein tendono a inseguire Giuseppe Conte sul suo terreno, ma secondo gli esperti non sfonda neppure con una linea più movimentista
La deputata di Forza Italia ammonisce il presidente del M5S per non aver partecipato al funerale di Berlusconi: "Almirante era andato da Berlinguer. Ci sono doveri istituzionali che vanno oltre le idee".
La cricca del Fatto Quotidiano dà l'ordine di scuderia. Accorrono politici in pensione, pseudo comici ed ex magistrati. E poi la pessima figura di Conte e Schlein. Ecco l'album delle figurine degli anti Cav