Ricorsi, scioperi della fame e tuffi per raggiungere la banchina: quello delle Ong è sempre il solito schema per forzare le disposizioni italiane.
Perché Cecilia Strada sulle Ong non ha detto la piena verità
Sono stati notificati 50mila euro di sanzione per le ong che non lasceranno il porto di Catania ma Humanity 1 punta i piedi: "Non lasceremo il porto".
La nave Aita Mari ha rinviato una missione di salvataggio di migranti nel Mediterraneo centrale: si temono sanzioni e misure disciplinari dall'Italia.
Dem, Verdi e Sinistra italiana di corsa a Catania. Si schierano con le Ong e fanno il tifo per il capitano della Humanity 1. Nella speranza di raccattare un briciolo del consenso perduto
La portavoce della Commissione europea in pressing: "Bisogna agevolare lo sbarco". Anche la Germania si accoda: "È importante far arrivare tutti a terra".
Giannini choc a Che tempo che fa, cosa dice dello sbarco dalla Humanity: "Queste scene ricordano quelle di cui ha parlato spesso Liliana Segre"
Sos Mediterranee in pressing per attraccare: "Quello che avviene qui è illegale e non è umano. Devono scendere tutti".
Ha 59 anni ed è tedesco, come Carola Rackete, il comandante della ong che non vuole lasciare il porto di Catania: pretende di sbarcare tutti i migranti.
Parlando di migranti il ministro Salvini ha affermato che si tratta di viaggi organizzati e che coloro che salgono a bordo pagano 3mila dollari che servono poi per trafficare armi e droga.