La polizia di Agrigento ha individuato e arrestato uno dei più pericolosi terroristi secondo l'intelligence. L'uomo si era nascosto tra un centinaio di immigrati all'interno di un barcone
La polizia di Agrigento ha individuato e arrestato uno dei più pericolosi terroristi secondo l'intelligence. L'uomo si era nascosto tra un centinaio di immigrati all'interno di un barcone
L'organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) teme che, in Siria e Iraq, lo Stato Islamico abbia usato armi caricate con gas mostarda. Non c'è certezza, ma le probabilità che i tagliagole abbiano utilizzato l'Iprite sono alte
Il settimanale satirico francese ironizza sulle 224 vittime della tragedia del Sinai con due vignette. Dura la reazione del Cremlino: "È un sacrilegio che non ha niente a che vedere con la democrazia o la libertà di espressione"
Gli esperti dell'Onu hanno scoperto che i ribelli o i miliziani dell'Isis hanno usato armi chimiche durante la battaglia di Marea
Le forze di Damasco avanzano nei dintorni di Aleppo ma la situazione è talmente intricata che forse gli schieramenti potrebbero scegliere la via diplomatica per evitare un bagno di sangue. Assad e i ribelli si dicono pronti a sedersi ad uno stesso tavolo sotto l'egida di Mosca e dell'Onu
Low cost, a tempo indeterminato, redditizia, e soprattutto dimostrativa. Secondo il gruppo Ihs Janes la “campagna di Damasco” costerebbe dai 2,3 ai 4 milioni di dollari al giorno, e facendo una media di tutte le stime disponibili, la spesa vale il 2-4 per cento del budget militare ufficiale annuo della Russia
Dall'Iraq il ministro di Erdoğan promette un maggiore impegno. Ma non dà nessun dettaglio
A Madrid e a Barcellona, sono state arrestate due cellule legate all'Isis che facevano reclutamento e pianificavano azioni nel Paese iberico
In un nuovo messaggio audio sul web, di cui non è possibile verificare l’autenticità, l’Isis rivendica l’abbattimento dell’Airbus russo nel Sinai
La Russia gioca d’astuzia sul sottile filo della diplomazia: il fatto che il leader alawita resti al potere non è "una questione di principio", ma "un cambio di regime potrebbe diventare un disastro, non solo su scala locale o regionale". Damasco ribatte: "Non ci sarà alcun periodo di transizione senza l’attuale presidente dato che in Siria esistono delle istituzioni ufficiali che funzionano"