Massimo Bossetti è stato condannato per via del Dna di Ignoto 1: ora che ne è stato chiesto l'esame, i reperti potrebbero essersi degradati.
Il caso Yara Gambirasio continua: se n'è parlato a Quarto Grado dove è stata letta una lettera di Massimo Bossetti che ora può tornare a sperare.
Dopo l'intervento della Cassazione, la Corte d'Assise di Bergamo ha chiesto di fare un passo indietro nel caso riguardante l'omicidio di Yara Gambirasio.
La Cassazione accoglie il ricorso della difesa di Massimo Bossetti e dà il via libera all'esame dei reperti per il confronto tra il dna di Ignoto 1 e quello di Massimo Bossetti.
Ce ne sono 54 e sarebbero riconducibili a "Ignoto 1". La difesa: "Ora potremo dimostrare la sua innocenza"
Massimo Bossetti può tornare a sperare in una revisione del processo: la Cassazione rimanda alla Corte d'Assise una richiesta dei legali.
Emiliano Giardina, il genetista forense che collaborò al caso di Yara Gambirasio, spiega come è arrivato a capire che "Ignoto 1" era un figlio illegittimo.
Massimo Bossetti grida la propria innocenza dal carcere di Bollate: "Yara non ha avuto giustizia, io sono dietro le sbarre ma non sono il colpevole"
Dieci anni fa, Yara Gambirasio scomparve da Brembate di Sopra e il suo corpo venne ritrovato tre mesi dopo: per l'omicidio è stato condannato Massimo Bossetti
Massimo Bossetti in una lettera ha replicato alla sorella che ha annunciato ai giornali di voler cambiare il cognome, definito pesante come un macigno.