Keshet Italia – Gruppo Ebraico lgbtqai+ ha annunciato che non sarà presente al Milano Pride di sabato. Rende nota la propria assenza anche il senatore renziano Ivan Scalfarotto
Il Comune di Milano patrocinerà il Pride al contrario della Regione che, visti i contenuti provocatori e divisivi, ha deciso di non concedere il suo patrocinio.
Il solito discorso retorico, vuoto e fatto di slogan di Elly Schlein, fatto dal palco del Pride di Milano, è stato smontato da Giuseppe Cruciani.
Un cartello ha visto protagonista la figlia del premier ma durante la manifestazione erano numerosi i bambini, a terra e sui carri, strumentalizzati in favore della gravidanza per altri.
inciampo storico per Schlein al Pride di Milano, che definisce parte sbagliata il blocco orientale oltre il muro di Berlino, al quale la sua parte politica è storicamente legata.
Il volto di Meloni sul corpo di Mussolini, Schlein che canta Bella ciao e Zan che parla di "resistenza": c'è tutto il catalogo più scontato della sinistra al Milano pride.
"Adesione al Milano Pride". E sulla facciata del Municipio compare un vessillo arcobaleno. La Lega protesta: "Bandiera tanto inutile quanto divisiva. Contesteremo chi farà altrettanto"
In conferenza stampa il sindaco Giuseppe Sala ha insistito sull'urgenza dell'approvazione del ddl Zan: "Cerchiamo di approvarlo e di guardare avanti".
Durante il Milano Pride, un attivista Lgbt ha indossato una maglietta rosa piena di insulti verso il ministro dell'Interno.
"Andate tutti a morire. Perché non esiste più Hitler?" Stella Manente ha attaccato il Pride di Milano duramente prima di fare dietrofront.