Il noto vignettista romano vicino al M5s per anni ha attaccato il Pd con i suoi disegni politicamente scorretti. Marione si dichiara deluso da Grillo ma ammira la Raggi con la quale collaborera, a titolo gratuito, per un progetto sulla legalità
Il noto vignettista romano vicino al M5s per anni ha attaccato il Pd con i suoi disegni politicamente scorretti. Marione si dichiara deluso da Grillo ma ammira la Raggi con la quale collaborera, a titolo gratuito, per un progetto sulla legalità
Dopo l'accordo con il Pd in Italia, i 5 Stelle svoltano a sinistra anche a Strasburgo. Vicino l'ingresso nell'eurogruppo degli ambientalisti: "Con loro molti punti in comune". Ma i Verdi italiani non ci stanno: "Hanno governato con Salvini"
Ignazio Corrao deluso dalla trattativa tra Pd e M5S sulla nascita del Conte bis: "I dem hanno fatto pesare un 18% quanto un 40%". Gestiranno tutte le questioni Ue
"Non si può governare da nemici. E il confronto non dovrà essere di potere, ma di contenuti. Il rispetto reciproco deve essere una bussola costante". È l'avvertimento che il segretario Pd, Nicola Zingaretti, fa al Movimento 5 Stelle
Tra il Conte I e II, c'è una bella differenza. Non solo per le forze politiche che lo appoggiano, ma anche per i ministri M5S che ne fanno parte. Alcuni di loro sono stati confermati. Ad altri invece, come Toninelli e Trenta, è andata male
In vista delle elezioni in Campania nel 2020, il sindaco di Napoli e possibile candidato governatore chiede l'aiuto di Pd e 5 Stelle: "Ci sono le condizioni per dialogare". E su Salvini: "Si credeva il nuovo Mussolini"
Il sondaggio Noto: gli elettori negativi sull'accordo tra Pd e Movimento guidato da Conte. E il centrodestra ha la maggioranza
In un'intervista al Corriere della Sera, l'ex premier Massimo D'Alema definisce "naturale" l'alleanza di governo tra Pd e 5 Stelle, si complimenta con Zingaretti ("coraggioso") e attacca Salvini e la destra: "Alimentano l'odio sociale"
Matteo Salvini si sfoga in un'intervista a Libero: "Pd e 5 Stelle vigliacchi, si sono messi d'accordo per non far votare gli italiani. L'unica colpa che ho è di essere stato ingenuo: ritenevo di vivere in un Paese democratico"
"Non voglio tornare al voto, non voglio le elezioni anticipate, preferisco completare il lavoro portato avanti in questi 14 mesi". Luigi Di Maio lo avrebbe confessato ai suoi fedelissimi