Se vince il "Sì" sarà il trionfo del M5s e di Di Maio. Se vince il "No" la rovina di tutta la maggioranza
Il leader si accoda ai 5s: "In cambio la legge elettorale". E i suoi lo impallinano sui social
Luigi Di Maio si prepara a restare incollato alla poltrona: "Il governo cade se perdiamo alle elezioni Regionali di settembre? Sono due cose diverse...".
Gli strali contro la maggioranza e i 5 Stelle. La rabbia per le troppe giravolte dei virologi
Il piano: usare i 36 miliardi per i medici a scuola. Spuntano guai sul Recovery
Le tensioni nel M5s sono legate alla linea politica da seguire e alle rendicontazioni. Al Senato gli "ortodossi" hanno i numeri per far cadere il governo.
Nelle Regioni al voto, esclusa la Toscana, i candidati governatori del M5s sono presenti nelle liste per i consigli. Timori per una pesante sconfitta.
I 50 grillini pronti a far saltare il Mes. Ed è gelo pure su Sure
Giggino pronto a scaricare la Raggi per l'ok di Zingaretti a trovare un candidato comune
Maria Elena Boschi ieri l'altro ha giustamente postato il seguente commento: «Ancora un'archiviazione di mio padre su Banca Etruria. Chissà dove sono coloro che in questi anni ci hanno insultato, offeso, minacciato.