L'Italia rispetta tutti gli obiettivi previsti e sblocca la quarta tranche da 16,5 miliardi. È l'unico Paese Ue ad aver raggiunto questo traguardo. La soddisfazione del premier Meloni
Il governo risponde a Confindustria. Metà dell'importo finirà su transizione verde e digitale. Previsti crediti d'imposta
Il ministro dell'Economia avverte sul nuovo Patto di Stabilità: "Inserire il realismo, serve coerenza". Ed esulta per l'ok alle modifiche del Pnrr: "Spendiamo meglio le risorse".
Sono bastati ottanta giorni di negoziato perché il Pnrr modificato dal governo Meloni, con misure da realizzare entro il 2026, incassasse il via libera della Commissione Ue.
La premier: "Rispettate le promesse, tutti i fondi saranno spesi nei tempi previsti". Fitto: "Ottima collaborazione con Bruxelles".
Arriva la valutazione positiva alle modifiche del Piano, che comprende un capitolo REPowerEU: previste 66 riforme, sette in più del progetto originale
Oggi atteso l'ok alla revisione del Piano, poi l'assegno da 16,5 miliardi. La premier Meloni: "Nessun ritardo"
La portavoce della Commissione europea smentisce categoricamente le indiscrezioni della stampa internazionali su fantomatiche preoccupazione dell'Ue in merito al cronoprogramma del nostro Paese
Nel Memorandum firmato a settembre le condizioni per la privatizzazione a spese dello Stato
Fitto se ne faccia una ragione: sarebbe da masochisti liberalizzare le tariffe in piena crisi energetica