Il commento della ex concorrente del Grande Fratello non è piaciuto agli utenti che subito l'hanno tempestata di insulti e offese pesanti
Il commento della ex concorrente del Grande Fratello non è piaciuto agli utenti che subito l'hanno tempestata di insulti e offese pesanti
Sono le 4.34, su Rai News24 è in corso la diretta per dare le ultime informazioni sul terremoto che ha colpito l'Italia centrale. Lo studio inizia a tremare e la conduttrice Carlotta Macerollo, visbilmente preoccupata, dice: "Siamo in diretta e in questo momento c'è il terremoto". La giornalista gestisce con grande professionalità il momento mantenendo i nervi saldi: "State forse notando anche voi che sta tremando il tavolo. Un'ora dopo la prima scossa di magnitudo 6 si è verificata un'altra scossa".
Il vescovo di Ascoli Piceno, monsignor Giovanni D'Ercole, racconta la tragica notte di Pescara del Tronto: "Non si vedeva nulla, si sentivano solo le grida delle persone"
La denuncia arriva da Mirco Jurinovic, dirigente sindacale dell'Unione sindacale di base (Usb) e soccorritore qualificato della Croce Rossa Italiana della Lombardia. Per colpa di un decreto gli operatori lombardi non possono essere d'aiuto nella zona colpita dal terremoto del 24 agosto
"Vorrei urlare, ma non serve a nulla. Posso solo affidarmi a Dio". Don Cesare, aiutante del parroco di Amatrice, guarda con il viso solcato da lacrime invisibili l'istituto femminile Minozzi all'ingresso della città.
Il sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli, racconta a ilGiornale.it la situazione ad Arquata e a Pescara del Tronto, due dei centri più colpiti dal terremoto
Una donna di 94 anni è stata estratta, ancora viva, dalle macerie a Pescara del Tronto
"Preghiamo per l'Italia", "Siate forti", "Senza parole". Tutto il mondo si stringe all'Italia, colpita nella notte da un terremoto che ha spezzato tantissime vite. La solidarietà corre veloce su Twitter dove gli utenti hanno iniziato a postare immagini per dimostrare la loro solidarietà in questo momento difficile. Un cuore verde bianco e rosso con delle crepe, delle mani che si chiudono in preghiera fino ad arrivare a quell'orologio, uno dei simboli di questa tragedia, tristemente fermo all'ora del sisma: le 3 e 36 minuti