Per estirpare il male dalla società bisogna concentrare l'attenzione sui carnefici.
"Giustizia è fatta" era il passa parola che circolava all'interno del quotidiano Lotta Continua, organo della formazione extraparlamentare e rivoluzionaria della sinistra, all'indomani dell'omicidio del commissario Calabresi
Sarà davvero concluso il capitolo degli anni di piombo con la riconsegna di sette ex brigatisti riacciuffati a Parigi dove vivevano protetti e ora invecchiati ma sempre sporchi di sangue?
L'ex colonnello del Nucleo anti-terrorismo: "Così due magistrati favorirono i latitanti"
Svolta di Parigi: "Abbiamo ucciso un serpente che si mordeva la coda". Le altre "ombre rosse" sono prescritte. Determinante il pressing italiano
I francesi l'hanno intitolato "ombre rosse" il dossier su cui erano scritti i nomi dei sette terroristi arrestati ieri a Parigi per ordine di Emmanuel Macron
Forse, un peso determinante l'hanno avuto le confessioni di Cesare Battisti. Quando l'hanno finalmente acciuffato, dopo una fuga rocambolesca e interminabile in mezzo mondo, l'ex terrorista dei Pac ha confessato i suoi crimini
Il mondo intellettuale dovrebbe riconoscere la sua "ignoranza e arroganza". Invece "non c'è ombra di autocritica per il sostegno offerto ai terroristi giunti in Francia"
C'è Mario al telefono, quindi succede qualcosa. Prima, la chiamata a Bruxelles che ha fatto cambiare rotta all'Europa sui ritardi di Astrazeneca
L'avvocato della famiglia Calabresi: "Non sono reati d'opinione. Ma quale vendetta. Qui parliamo di omicidi, di gente morta"